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Incendio di Kibanda, 8 gennaio 2026 Kibanda

Spento · ultimo rilevamento 9 gen 2026, 11:10 UTC

Il fuoco è partito il 8 gennaio 2026 a Kibanda, Uganda, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.239 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 166º più grande di Western Region dal 2016 (su 255 con scheda). Il 164º in Uganda nel 2026, su 270.

La potenza misurata dal satellite è bassa (12,2 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
1.239ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
8 gen 2026 – 9 gen 2026
Comuni colpiti
1
contee
Iniziato il
8 gen
2026
Punti di calore
7
in un singolo punto: 12 MW
Energia accumulata
46MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

9 gen 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 8 gen9 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

89

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 686 ha nel 2016, 748 ha nel 2017, 15 ha nel 2018, 644 ha nel 2019, 940 ha nel 2020, 1.022 ha nel 2021, 561 ha nel 2023, 57 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.247 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Kibanda dove è iniziato
    1.247 ha raggiunto il 8 gen
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 1 gen 2026
Dopo · 16 gen 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 6 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 74 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 54: 3,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,574 µg/m³
Giorni oltre la soglia7 giorni
PM1077 µg/m³
Spessore ottico0,76
6789101112
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 7Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Kibanda?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 gennaio 2026 e il 9 gennaio 2026: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.239 ettari (12,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Kibanda (1.247 ha, 0,4 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Uganda (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 999 · 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.