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Incendio di Khoni, marzo 2020 Khoni, Tsqaltubo

Spento · ultimo rilevamento 10 mar 2020, 22:48 UTC

Il fuoco è partito il 10 marzo 2020 a Khoni, Georgia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 510 ettari, ripartito tra 2 comuni.

Il 12º in Georgia nel 2020, su 31.

Superficie bruciata
510ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
10 mar 2020 – 11 mar 2020
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
10 mar
2020
Punti di calore
17
in un singolo punto: 60 MW
Pericolo all’inizio
19
Moderato · indice FWI
Energia accumulata
361MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 10 mar11 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

10

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

23°massima
62km/h · raffica massima
26%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 8 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 18,7 mm il 14 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Il 10 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 51 ha nel 2017.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Khoni dove è iniziato
    363 ha raggiunto il 10 mar
    1,0 %
  2. 147 ha raggiunto il 10 mar
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
10 mar 23,4 °C 26 % 62 km/h 0,0 mm Moderato 19
11 mar 22,1 °C 37 % 35 km/h 0,2 mm Moderato 12
12 mar dopo 20,5 °C 48 % 37 km/h 0,0 mm Basso 10
13 mar dopo 22,2 °C 35 % 49 km/h 0,0 mm Moderato 13
14 mar dopo 17,4 °C 46 % 42 km/h 18,7 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 3 mar 2020
Dopo · 18 mar 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 17Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Khoni?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 10 marzo 2020 e il 11 marzo 2020: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 510 ettari (5,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Khoni (363 ha, 1,0 %); Tsqaltubo (147 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 23,4 °C, un’umidità minima del 26 % e raffiche di 62 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 19, classe Moderato.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Georgia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.