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Incendio di Katherine, 14 novembre 2016 Katherine, Roper Gulf

Spento · ultimo rilevamento 20 nov 2016, 16:32 UTC

Il fuoco è partito il 14 novembre 2016 a Katherine, Australia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 22.877 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 506º più grande di Northern Territory dal 2016 (su 3496 con scheda). Il 51º in Australia nel 2016, su 427.

Superficie bruciata
22.877ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
14 nov 2016 – 20 nov 2016
Comuni colpiti
2
aree di governo locale
Iniziato il
14 nov
2016
Punti di calore
778
in un singolo punto: 186 MW
Pericolo all’inizio
35
Alto · indice FWI
Energia accumulata
8,5GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

20 nov 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 14 nov20 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

14151617181920

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
42km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 42 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 3,1 mm il 23 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Katherine dove è iniziato
    16.015 ha raggiunto il 14 nov
    2,2 %
  2. 7.021 ha raggiunto il 14 nov
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
14 nov 33,2 °C 42 % 37 km/h 0,1 mm Alto 35
15 nov 36,0 °C 15 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 48
16 nov 37,3 °C 13 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 49
17 nov 38,1 °C 17 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 48
18 nov 37,1 °C 21 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 48
19 nov 36,8 °C 24 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 49
20 nov 36,0 °C 31 % 33 km/h 0,7 mm Alto 30
21 nov dopo 35,8 °C 34 % 32 km/h 0,0 mm Alto 35
22 nov dopo 34,9 °C 42 % 29 km/h 1,9 mm Moderato 18
23 nov dopo 33,4 °C 47 % 24 km/h 3,1 mm Basso 7

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 7 nov 2016
Dopo · 27 nov 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 778Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Katherine?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 novembre 2016 e il 20 novembre 2016: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 22.877 ettari (228,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Katherine (16.015 ha, 2,2 %); Roper Gulf (7.021 ha, 0,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,1 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Australia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 000

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.