Incendio di Kataba1, 7 marzo 2026 Kataba1
Il fuoco è partito il 7 marzo 2026 a Kataba1, Senegal, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.296 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 6º più grande di Ziguinchor dal 2016 (su 40 con scheda). Il 41º in Senegal nel 2026, su 126.
- Superficie bruciata
- 4.296ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 6giorni
- 7 mar 2026 – 12 mar 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 7 mar
- 2026
- Punti di calore
- 74
- in un singolo punto: 55 MW
- Pericolo all’inizio
- 35
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 776MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 90 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.006 ha nel 2016, 1.555 ha nel 2017, 1.411 ha nel 2018, 833 ha nel 2019, 1 ha nel 2020, 800 ha nel 2021, 1.291 ha nel 2022, 32 ha nel 2024, 1.242 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.855 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
Kataba1 dove è iniziato4.264 ha raggiunto il 4 mar2,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 7 mar | 33,6 °C | 35 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 8 mar | 33,9 °C | 32 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 9 mar | 34,8 °C | 29 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 10 mar | 34,8 °C | 27 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 11 mar | 34,7 °C | 24 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 12 mar | 33,2 °C | 34 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 13 mar dopo | 31,8 °C | 36 % | 31 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 14 mar dopo | 31,5 °C | 37 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 15 mar dopo | 32,0 °C | 40 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 16 mar dopo | 31,3 °C | 37 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 17 mar dopo | 30,4 °C | 42 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 18 mar dopo | 29,2 °C | 52 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 19 mar dopo | 28,9 °C | 45 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 20 mar dopo | 29,9 °C | 43 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 21 mar dopo | 28,6 °C | 51 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 22 mar dopo | 29,1 °C | 49 % | 37 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 12 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 54 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 37: 2,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 74Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Kataba1?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 7 marzo 2026 e il 12 marzo 2026: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.296 ettari (43,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Kataba1 (4.264 ha, 2,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,8 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Senegal (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 18
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.