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Incendio di Karonga, 13 ottobre 2026 Karonga

In corso · ultimo rilevamento 23 ott 2026, 11:32 UTC

Il fuoco è partito il 13 ottobre 2026 a Karonga, Malawi, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.291 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 39º più grande di Northern Region dal 2016 (su 418 con scheda). Il 8º in Malawi nel 2026, su 91.

La potenza misurata dal satellite è bassa (13,1 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

È ancora attivo?

I satelliti hanno rilevato fuoco il 23 ott 2026, 11:32 UTC. Tutto indica che sta ancora bruciando. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.

Superficie bruciata
4.291ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
11giorni
13 ott 2026 – 23 ott 2026
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
13 ott
2026
Punti di calore
37
in un singolo punto: 13 MW
Pericolo all’inizio
37
Alto · indice FWI
Energia accumulata
199MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

23 ott 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 13 ott23 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

141516171920212223

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

32°massima
50km/h · raffica massima
24%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 9 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 71 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.333 ha nel 2017, 404 ha nel 2018, 183 ha nel 2019, 906 ha nel 2021, 767 ha nel 2022, 1.408 ha nel 2023, 770 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.035 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Karonga dove è iniziato
    4.316 ha raggiunto il 14 ott
    1,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
13 ott 32,2 °C 30 % 47 km/h 0,0 mm Alto 37
14 ott 31,6 °C 31 % 42 km/h 0,7 mm Alto 30
15 ott 31,4 °C 28 % 50 km/h 0,0 mm Alto 35
16 ott 31,3 °C 24 % 50 km/h 0,0 mm Molto alto 39
17 ott 31,6 °C 28 % 44 km/h 0,0 mm Alto 38
18 ott 31,4 °C 36 % 38 km/h 0,3 mm Alto 31

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 6 ott 2026
Dopo · 23 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 11 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 27 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 22: 1,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,527 µg/m³
Giorni oltre la soglia5 giorni
PM1029 µg/m³
Spessore ottico0,41
11121314151617
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 37Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Karonga?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 13 ottobre 2026 al 23 ottobre 2026 (11 giorni). Il perimetro lo data dal 14 ottobre 2026 al 17 ottobre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.291 ettari (42,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Karonga (4.316 ha, 1,3 %).
L’incendio di Karonga è ancora attivo?
Sì: i satelliti hanno rilevato fuoco il 23 ott 2026, 11:32 UTC. Consulta il servizio di emergenza per lo stato ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 32,2 °C, un’umidità minima del 24 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Malawi (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.