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Incendio di Karonga, 11 ottobre 2026 Karonga

In calo · ultimo rilevamento 22 ott 2026, 12:10 UTC

Il fuoco è partito il 11 ottobre 2026 a Karonga, Malawi, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 12 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.129 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 341º più grande di Northern Region dal 2016 (su 418 con scheda). Il 77º in Malawi nel 2026, su 91.

La potenza misurata dal satellite è bassa (12,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

È ancora attivo?

Nessun rilevamento dal 22 ott 2026, 12:10 UTC. Di solito significa che il fuoco non ha più fiamma visibile dallo spazio, anche se possono restare punti caldi. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.

Superficie bruciata
1.129ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
12giorni
11 ott 2026 – 22 ott 2026
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
11 ott
2026
Punti di calore
33
in un singolo punto: 13 MW
Pericolo all’inizio
38
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
217MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

22 ott 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 11 ott22 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

1415161819202122

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

29°massima
55km/h · raffica massima
30%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 8 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Karonga dove è iniziato
    1.136 ha raggiunto il 14 ott
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 ott 28,8 °C 34 % 55 km/h 0,0 mm Molto alto 38
12 ott 29,1 °C 34 % 54 km/h 0,0 mm Molto alto 38
13 ott 28,9 °C 31 % 53 km/h 0,0 mm Alto 38
14 ott 28,8 °C 34 % 51 km/h 0,0 mm Alto 36
15 ott 28,0 °C 33 % 55 km/h 0,0 mm Molto alto 39
16 ott 28,0 °C 30 % 54 km/h 0,0 mm Molto alto 39
17 ott 27,3 °C 32 % 50 km/h 0,0 mm Alto 38
18 ott 28,0 °C 37 % 48 km/h 0,3 mm Alto 35

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 ott 2026
Dopo · 23 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 11 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 33 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 26: 1,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,533 µg/m³
Giorni oltre la soglia7 giorni
PM1034 µg/m³
Spessore ottico0,47
91011121314151617
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 33Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Karonga?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 11 ottobre 2026 al 22 ottobre 2026 (12 giorni). Il perimetro lo data dal 11 ottobre 2026 al 16 ottobre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.129 ettari (11,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Karonga (1.136 ha, 0,3 %).
L’incendio di Karonga è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 22 ott 2026, 12:10 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 29,1 °C, un’umidità minima del 30 % e raffiche di 55 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Malawi (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.