Vai al contenuto
worldfires
MW · Malawi · →

Incendio di Karonga, ottobre 2024 Karonga

Spento · ultimo rilevamento 30 ott 2024, 10:35 UTC

Il fuoco è partito il 19 ottobre 2024 a Karonga, Malawi, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 11 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.107 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 351º più grande di Northern Region dal 2016 (su 420 con scheda). Il 30º in Malawi nel 2024, su 39.

La potenza misurata dal satellite è bassa (14,7 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
1.107ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
11giorni
19 ott 2024 – 29 ott 2024
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
19 ott
2024
Punti di calore
32
in un singolo punto: 15 MW
Energia accumulata
201MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

30 ott 2024
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 19 ott29 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

212223242526282930

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 100 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 508 ha nel 2016, 990 ha nel 2017, 900 ha nel 2019, 68 ha nel 2020, 103 ha nel 2022, 379 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.109 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Karonga dove è iniziato
    1.113 ha raggiunto il 21 ott
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 12 ott 2024
Dopo · 5 nov 2024

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 17 ottobre 2024 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 29 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 20: 1,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,529 µg/m³
Giorni oltre la soglia10 giorni
PM1043 µg/m³
Spessore ottico0,80
1718192021222324252627282930311
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 32Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Malawi ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Karonga?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 19 ottobre 2024 e il 29 ottobre 2024: 11 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.107 ettari (11,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Karonga (1.113 ha, 0,3 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Malawi (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.