Incendio di Karonga, 2 ottobre 2020 Karonga, Rumphi
Il fuoco è partito il 2 ottobre 2020 a Karonga, Malawi, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.321 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 60º più grande di Northern Region dal 2016 (su 418 con scheda). Il 11º in Malawi nel 2020, su 87.
- Superficie bruciata
- 3.321ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 6giorni
- 2 ott 2020 – 7 ott 2020
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 2 ott
- 2020
- Punti di calore
- 110
- in un singolo punto: 36 MW
- Pericolo all’inizio
- 29
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 903MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 39 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,8 mm il 9 ott.
Questa zona aveva già bruciato
Il 57 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.093 ha nel 2017, 801 ha nel 2018.
Cosa è successo a ogni comune
-
Karonga dove è iniziato2.441 ha raggiunto il 28 set0,7 %
-
904 ha raggiunto il 4 ott0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 ott | 27,3 °C | 28 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 3 ott | 26,2 °C | 27 % | 49 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 4 ott | 26,7 °C | 25 % | 48 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 5 ott | 28,1 °C | 25 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 6 ott | 28,3 °C | 25 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 7 ott | 26,0 °C | 40 % | 35 km/h | 0,5 mm | Alto 26 |
| 8 ott dopo | 26,8 °C | 37 % | 35 km/h | 0,2 mm | Alto 26 |
| 9 ott dopo | 26,9 °C | 48 % | 31 km/h | 2,8 mm | Basso 6 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 110Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Karonga?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 2 ottobre 2020 e il 7 ottobre 2020: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.321 ettari (33,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Karonga (2.441 ha, 0,7 %); Rumphi (904 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 28,3 °C, un’umidità minima del 25 % e raffiche di 49 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Malawi (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
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Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.