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Incendio di Karimama, 25 ottobre 2026 Karimama

Spento · ultimo rilevamento 29 ott 2026, 13:27 UTC

Il fuoco è partito il 25 ottobre 2026 a Karimama, Benin, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.019 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 523º più grande di Alibori dal 2016 (su 539 con scheda). Il 104º in Benin nel 2026, su 105.

La potenza misurata dal satellite è bassa (7,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
1.019ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
25 ott 2026 – 29 ott 2026
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
25 ott
2026
Punti di calore
2
in un singolo punto: 7 MW
Pericolo all’inizio
40
Molto alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
13MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 25 ott29 ott
29 ott 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

26 ott 2026 · 13 MW · 2 29 ott 2026 · 0 MW · 0
26 ott 29 ott

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
34km/h · raffica massima
13%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 10 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 59 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 149 ha nel 2017, 86 ha nel 2019, 57 ha nel 2020, 537 ha nel 2021, 218 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 603 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 0,8 % della superficie di Roma (10 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Karimama dove è iniziato
    1.026 ha raggiunto il 26 ott
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
25 ott 38,9 °C 13 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 40
26 ott 39,0 °C 13 % 31 km/h 0,0 mm Alto 35
27 ott 37,7 °C 23 % 31 km/h 0,0 mm Alto 36
28 ott 38,3 °C 21 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 38
29 ott 39,3 °C 16 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 40
30 ott dopo 39,5 °C 11 % 44 km/h 0,0 mm Molto alto 50
31 ott dopo 38,1 °C 15 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 48

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 18 ott 2026
Dopo · 30 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 23 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 68 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 50: 3,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,568 µg/m³
Giorni oltre la soglia12 giorni
PM10277 µg/m³
Spessore ottico0,56
141516171819202122232425
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 2Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Benin ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Karimama?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 25 ottobre 2026 al 29 ottobre 2026 (5 giorni). Il perimetro lo data dal 26 ottobre 2026 al 26 ottobre 2026.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.019 ettari (10,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Karimama (1.026 ha, 0,2 %).
L’incendio di Karimama è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 29 ott 2026, 13:27 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,3 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 40, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Benin (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 4 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 26 ottobre 2026.
  1. Ultimo giorno con fuoco: 25 ottobre 2026 → 26 ottobre 2026.
  2. Arriva il perimetro cartografato: da ≈ 1.092 ha stimati dai fuochi attivi a 1.019 ha.
  3. Data di inizio: 16 ottobre 2026 → 25 ottobre 2026.
  4. Pubblicazione della scheda (≈ 1.092 ha).

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 26 ottobre 2026 al 26 ottobre 2026. 2 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.