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Incendio di Karimama, 1 gennaio 2026 Karimama, Kandi

Spento · ultimo rilevamento 5 gen 2026, 12:29 UTC

Il fuoco è partito il 1 gennaio 2026 a Karimama, Benin, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.855 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 108º più grande di Alibori dal 2016 (su 534 con scheda). Il 23º in Benin nel 2026, su 99.

La potenza misurata dal satellite è bassa (17,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
2.855ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
1 gen 2026 – 5 gen 2026
Comuni colpiti
2
comuni
Iniziato il
1 gen
2026
Punti di calore
68
in un singolo punto: 17 MW
Pericolo all’inizio
59
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
52MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 1 gen5 gen
5 gen 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

1 gen 2026 · 79 MW · 22 2 gen 2026 · 71 MW · 15 3 gen 2026 · 34 MW · 7 4 gen 2026 · 65 MW · 18 5 gen 2026 · 14 MW · 6
1 gen 2 gen 3 gen 4 gen 5 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
38km/h · raffica massima
15%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 90 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.715 ha nel 2016, 694 ha nel 2017, 82 ha nel 2018, 625 ha nel 2019, 294 ha nel 2020, 1.102 ha nel 2021, 17 ha nel 2023, 34 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.576 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,2 % della superficie di Roma (29 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Karimama dove è iniziato
    2.364 ha raggiunto il 1 gen
    0,4 %
  2. 507 ha raggiunto il 3 gen
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
1 gen 37,8 °C 15 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 59
2 gen 37,7 °C 16 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 57
3 gen 37,7 °C 15 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 54
4 gen 37,2 °C 16 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 56
5 gen 37,0 °C 15 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 59
6 gen dopo 37,2 °C 13 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 56
7 gen dopo 37,3 °C 18 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 48
8 gen dopo 36,0 °C 15 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 53
9 gen dopo 36,1 °C 10 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 62
10 gen dopo 34,3 °C 11 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 57
11 gen dopo 33,0 °C 14 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 53
12 gen dopo 35,0 °C 18 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 50
13 gen dopo 35,6 °C 13 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 54
14 gen dopo 34,9 °C 12 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
15 gen dopo 35,1 °C 13 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 50

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 25 dic 2025
Dopo · 12 gen 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 6 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 72 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 48: 3,2 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,572 µg/m³
Giorni oltre la soglia10 giorni
PM10499 µg/m³
Spessore ottico0,71
303112345678
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 68Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Benin ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Karimama?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 gennaio 2026 e il 5 gennaio 2026: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.855 ettari (28,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Karimama (2.364 ha, 0,4 %); Kandi (507 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,8 °C, un’umidità minima del 15 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 59, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Benin (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 68 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.