Incendio di Karimama, 14 novembre 2025
Banikoara, Karimama
Spento · ultimo rilevamento 29 nov 2025, 14:02 UTC
Il fuoco è partito il 14 novembre 2025 a Karimama, Benin, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 16 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.579 ettari, ripartito tra 2 comuni.
Il 23º in Benin nel 2025, su 126.
Perimetro GWIS in tempo quasi reale, dallo strato cambiato a agosto 2025: questo incendio non viene confrontato con quelli degli anni precedenti, perché da allora lo strato di GWIS dà perimetri più numerosi e più grandi.
coincide con il dato ufficialecon riservesolo satellitemodello
Quando copi, la frase è
Seleziona le cifre che vuoi: servono a comporre l’attacco e il CSV.
Superficie bruciata
solo satellite
4.579ha
Unione di 2 perimetri GWIS (Copernicus): le parti sovrapposte contano una volta sola.
Fonte
GWIS (Copernicus)
Data
14 nov 2025 – 29 nov 2025
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda per confrontarla.
Durata da satellite
solo satellite
16giorni
Dal 14 nov 2025 al 29 nov 2025: primo e ultimo giorno con fuoco nella scheda.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
ultimo rilevamento: 29 nov 2025, 14:02 UTC
+− verifica
I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
Inizio
solo satellite
14 nov 2025
Primo giorno con fuoco visto dai satelliti o dal perimetro.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
14 nov 2025
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda: qui non si conoscono né l’ora dell’allarme né la causa.
Punti di calore
solo satellite
113
Rilevamenti VIIRS a 375 m. Il punto più intenso: 48 MW.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (Suomi NPP)
Data
14 nov 2025 – 29 nov 2025
+− verifica
Non c’è un registro ufficiale con cui confrontare. Ogni punto di calore è un pixel rilevato in un passaggio del satellite, non un incendio a sé.
Il giorno peggiore
solo satellite
578MW
Potenza radiativa totale del 29 novembre 2025; punti di calore quel giorno: 21.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (FRP)
Data
29 nov 2025
+− verifica
La potenza radiativa (FRP) misura l’energia emessa dal fuoco al passaggio del satellite. Sommata per giorni, confronta l’intensità, non la superficie.
Pericolo all’inizio
modello
38,5FWI · molto alto
Indice meteorologico di pericolo FWI (sistema canadese) calcolato da WorldFires per il giorno di inizio. Giorni consecutivi senza pioggia prima: 32.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Meteo durante l’incendio
modello
37,8°C · 20 % UR
Massima di 37,8 °C e umidità minima del 20 % il 28 novembre 2025; raffiche di 38 km/h il 15 novembre 2025.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
Ci vivevano
modello
≈ 20persone
Residenti stimati dentro il perimetro e 0,10 ha edificati (griglia di 100 m, epoca 2025).
Fonte
GHSL R2023A · JRC
Data
calcolato il 24 ottobre 2026
+− verifica
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
ⓘIl diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
Citazione
Attacco di circa 60 parole solo cifre, senza aggettivi
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
38°massima
38km/h · raffica massima
11%umidità minima
Non pioveva (1 mm o più) da 32 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 73 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 769 ha nel 2016, 1.885 ha nel 2017, 107 ha nel 2019, 420 ha nel 2020, 1.786 ha nel 2021, 285 ha nel 2022, 628 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.363 ha già bruciati.
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025
Superficie edificata0,10ha
Residenti≈ 20
Dentro il perimetro c'erano circa 0,10 ettari di superficie edificata e vivevano circa 20 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Giorno
Massima
Umidità min.
Raffica max.
Pioggia
Pericolo (FWI)
14 nov
36,6 °C
17 %
27 km/h
0,0 mm
Molto alto 38
15 nov
35,9 °C
18 %
38 km/h
0,0 mm
Molto alto 47
16 nov
35,0 °C
20 %
37 km/h
0,0 mm
Molto alto 46
17 nov
35,0 °C
20 %
36 km/h
0,0 mm
Molto alto 45
18 nov
34,9 °C
19 %
28 km/h
0,0 mm
Molto alto 41
19 nov
36,7 °C
16 %
21 km/h
0,0 mm
Molto alto 41
20 nov
37,3 °C
16 %
20 km/h
0,0 mm
Molto alto 40
21 nov
37,5 °C
18 %
27 km/h
0,0 mm
Molto alto 41
22 nov
37,5 °C
18 %
32 km/h
0,0 mm
Molto alto 45
23 nov
36,1 °C
14 %
30 km/h
0,0 mm
Molto alto 46
24 nov
37,1 °C
11 %
34 km/h
0,0 mm
Estremo 51
25 nov
37,0 °C
13 %
33 km/h
0,0 mm
Estremo 50
26 nov
37,5 °C
18 %
26 km/h
0,0 mm
Molto alto 46
27 nov
37,6 °C
23 %
20 km/h
0,0 mm
Molto alto 42
28 nov
37,8 °C
20 %
28 km/h
0,0 mm
Molto alto 46
29 nov
37,3 °C
24 %
30 km/h
0,0 mm
Molto alto 46
30 nov dopo
35,7 °C
24 %
25 km/h
0,0 mm
Molto alto 40
1 dic dopo
35,7 °C
16 %
26 km/h
0,0 mm
Molto alto 41
2 dic dopo
35,9 °C
23 %
19 km/h
0,0 mm
Molto alto 41
3 dic dopo
36,7 °C
19 %
23 km/h
0,0 mm
Molto alto 41
4 dic dopo
34,9 °C
15 %
25 km/h
0,0 mm
Molto alto 42
5 dic dopo
36,5 °C
12 %
26 km/h
0,0 mm
Molto alto 46
6 dic dopo
36,8 °C
15 %
26 km/h
0,0 mm
Molto alto 46
7 dic dopo
35,9 °C
22 %
30 km/h
0,0 mm
Molto alto 46
8 dic dopo
34,6 °C
15 %
33 km/h
0,0 mm
Molto alto 49
9 dic dopo
33,6 °C
17 %
33 km/h
0,0 mm
Molto alto 49
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
↔
Prima · 7 nov 2025
Dopo · 6 dic 2025
Sentinel-2 non è passato quel giorno. Prova un’altra data o usa i falsi colori, che sono giornalieri.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · Copernicus
Il 2 dicembre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 82 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 55: 3,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti· 113Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.›
⬇ Scarica CSVOre in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 14 novembre 2025 al 29 novembre 2025 (16 giorni). Il perimetro lo data dal 14 novembre 2025 al 22 novembre 2025.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.579 ettari (45,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Banikoara (2.531 ha, 0,6 %); Karimama (1.833 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,8 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 38 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 51, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Benin (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
⚑Segnala un erroreCome lo sappiamo›
Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 14 novembre 2025 al 22 novembre 2025. 113 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.