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Incendio di Karimama, 15 gennaio 2024 Karimama

Spento · ultimo rilevamento 21 gen 2024, 01:23 UTC

Il fuoco è partito il 15 gennaio 2024 a Karimama, Benin, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.176 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 57º più grande di Alibori dal 2016 (su 539 con scheda). Il 11º in Benin nel 2024, su 86.

Confronta con…
Superficie bruciata
4.176ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
15 gen 2024 – 21 gen 2024
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
15 gen
2024
Punti di calore
123
in un singolo punto: 58 MW
Pericolo all’inizio
62
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
128MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 15 gen21 gen
21 gen 2024

Come si è evoluto, giorno per giorno

15 gen 2024 · 137 MW · 10 16 gen 2024 · 35 MW · 8 17 gen 2024 · 191 MW · 35 18 gen 2024 · 355 MW · 37 19 gen 2024 · 79 MW · 17 20 gen 2024 · 99 MW · 15 21 gen 2024 · 1 MW · 1
15 gen 16 gen 17 gen 18 gen 19 gen 20 gen 21 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
40km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 49 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 91 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.016 ha nel 2016, 1.809 ha nel 2017, 285 ha nel 2018, 1.650 ha nel 2019, 364 ha nel 2020, 641 ha nel 2021, 1.182 ha nel 2022, 409 ha nel 2023. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.800 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 3,2 % della superficie di Roma (42 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Karimama dove è iniziato
    4.199 ha raggiunto il 15 gen
    0,7 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
15 gen 33,9 °C 9 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 62
16 gen 33,6 °C 10 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 60
17 gen 33,7 °C 10 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 63
18 gen 35,1 °C 8 % 39 km/h 0,0 mm Estremo 62
19 gen 35,7 °C 11 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 58
20 gen 35,8 °C 9 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 56
21 gen 35,8 °C 8 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 60
22 gen dopo 36,6 °C 7 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 62
23 gen dopo 36,9 °C 9 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 58
24 gen dopo 35,2 °C 11 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 64
25 gen dopo 32,0 °C 13 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 62
26 gen dopo 31,1 °C 15 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 60
27 gen dopo 31,6 °C 15 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 57
28 gen dopo 32,2 °C 13 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 56
29 gen dopo 33,6 °C 12 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 54
30 gen dopo 34,7 °C 13 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
31 gen dopo 33,8 °C 15 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 57

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 8 gen 2024
Dopo · 28 gen 2024

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 24 gennaio 2024 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 134 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 83: 5,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,5134 µg/m³
Giorni oltre la soglia12 giorni
PM10630 µg/m³
Spessore ottico0,98
131415161718192021222324
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 123Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Benin ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Karimama?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 15 gennaio 2024 e il 21 gennaio 2024: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.176 ettari (41,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Karimama (4.199 ha, 0,7 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,8 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 63, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Benin (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 123 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.