Incendio di Karimama, 2 febbraio 2020 Karimama
Il fuoco è partito il 2 febbraio 2020 a Karimama, Benin, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.423 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 55º più grande di Alibori dal 2016 (su 538 con scheda). Il 9º in Benin nel 2020, su 94.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 4.423ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 2 feb 2020 – 11 feb 2020
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 2 feb
- 2020
- Punti di calore
- 137
- in un singolo punto: 70 MW
- Pericolo all’inizio
- 62
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 151MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 79 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.006 ha nel 2016, 1.379 ha nel 2017, 410 ha nel 2018, 117 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.490 ha già bruciati.
- 1.423 ha Incendio di Karimama, dicembre 2016 6.069 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 1.379 ha Incendio di Karimama, dicembre 2017 2.933 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 583 ha Incendio di Karimama, dicembre 2016 1.315 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 272 ha Incendio di Karimama, dicembre 2018 1.863 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 138 ha Incendio di Karimama, dicembre 2018 6.924 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 92 ha Incendio di Karimama, dicembre 2019 1.136 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 25 ha Incendio di Karimama, novembre 2019 1.749 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Karimama dove è iniziato4.449 ha raggiunto il 2 feb0,7 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 2 feb | 33,6 °C | 8 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 3 feb | 33,3 °C | 7 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 4 feb | 33,9 °C | 9 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 5 feb | 33,5 °C | 9 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 6 feb | 34,2 °C | 10 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 7 feb | 34,6 °C | 10 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 59 |
| 8 feb | 34,5 °C | 11 % | 40 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 9 feb | 34,3 °C | 13 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 10 feb | 34,0 °C | 13 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 63 |
| 11 feb | 33,3 °C | 8 % | 48 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 12 feb dopo | 32,1 °C | 10 % | 47 km/h | 0,0 mm | Estremo 68 |
| 13 feb dopo | 33,4 °C | 8 % | 42 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
| 14 feb dopo | 34,3 °C | 8 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 15 feb dopo | 35,6 °C | 6 % | 37 km/h | 0,0 mm | Estremo 60 |
| 16 feb dopo | 37,0 °C | 5 % | 38 km/h | 0,0 mm | Estremo 64 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 137Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
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- 11.904 haKarimama10 novembre 2017 · 17 giorni · a 14 km
- 11.751 haKarimama6 febbraio 2026 · 16 giorni · a 22 km
- 9.886 haKarimama16 dicembre 2019 · 15 giorni · a 28 km
- 13.413 haKarimama22 dicembre 2025 · 11 giorni · a 31 km
- 13.889 haKarimama18 novembre 2017 · 17 giorni · a 35 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Karimama?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 2 febbraio 2020 al 11 febbraio 2020 (10 giorni). Il perimetro lo data dal 2 febbraio 2020 al 6 febbraio 2020.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.423 ettari (44,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Karimama (4.449 ha, 0,7 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,2 °C, un’umidità minima del 7 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 64, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Benin (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
- Ultimo giorno con fuoco: 6 febbraio 2020 → 11 febbraio 2020.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 2 febbraio 2020 al 6 febbraio 2020. 137 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.