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Incendio di Karimama, 20 febbraio 2019 Karimama

Spento · ultimo rilevamento 26 feb 2019, 13:33 UTC

Il fuoco è partito il 20 febbraio 2019 a Karimama, Benin, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.107 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 25º più grande di Alibori dal 2016 (su 536 con scheda). Il 11º in Benin nel 2019, su 120.

Confronta con…
Superficie bruciata
6.107ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
20 feb 2019 – 26 feb 2019
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
20 feb
2019
Punti di calore
165
in un singolo punto: 60 MW
Pericolo all’inizio
52
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
148MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 20 feb26 feb
26 feb 2019

Come si è evoluto, giorno per giorno

20 feb 2019 · 22 MW · 10 21 feb 2019 · 136 MW · 22 22 feb 2019 · 161 MW · 24 23 feb 2019 · 147 MW · 9 24 feb 2019 · 111 MW · 36 25 feb 2019 · 434 MW · 52 26 feb 2019 · 22 MW · 12
20 feb 21 feb 22 feb 23 feb 24 feb 25 feb 26 feb

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
30km/h · raffica massima
4%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 50 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 631 ha nel 2016, 2.566 ha nel 2017.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 4,7 % della superficie di Roma (61 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Karimama dove è iniziato
    6.150 ha raggiunto il 20 feb
    1,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2020
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2020, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
20 feb 37,3 °C 9 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 52
21 feb 39,8 °C 4 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 58
22 feb 39,1 °C 9 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 57
23 feb 36,9 °C 8 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 60
24 feb 36,3 °C 8 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 58
25 feb 37,2 °C 7 % 26 km/h 0,0 mm Estremo 56
26 feb 37,2 °C 6 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 58
27 feb dopo 37,2 °C 2 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 60
28 feb dopo 36,6 °C 7 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 63
1 mar dopo 33,8 °C 9 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 60
2 mar dopo 35,4 °C 9 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 62
3 mar dopo 36,7 °C 8 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 63
4 mar dopo 37,9 °C 9 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 59
5 mar dopo 39,2 °C 9 % 28 km/h 0,0 mm Estremo 58
6 mar dopo 40,2 °C 7 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 57
7 mar dopo 40,6 °C 14 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 55
8 mar dopo 40,2 °C 19 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 55

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 13 feb 2019
Dopo · 5 mar 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 165Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Benin ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Karimama?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 20 febbraio 2019 e il 26 febbraio 2019: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.107 ettari (61,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Karimama (6.150 ha, 1,0 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,8 °C, un’umidità minima del 4 % e raffiche di 30 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Benin (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 165 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.