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Incendio di Otjombinde, 20 settembre 2020 Otjombinde

Spento · ultimo rilevamento 22 set 2020, 12:20 UTC

Il fuoco è partito il 20 settembre 2020 a Otjombinde, Namibia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.656 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 29º più grande di Omaheke dal 2016 (su 61 con scheda). Il 55º in Namibia nel 2020, su 146.

Superficie bruciata
3.656ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
20 set 2020 – 22 set 2020
Comuni colpiti
1
circoscrizioni
Iniziato il
20 set
2020
Punti di calore
75
in un singolo punto: 54 MW
Pericolo all’inizio
55
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
852MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

22 set 2020
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 20 set22 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

2122

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

35°massima
46km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Otjombinde dove è iniziato
    3.681 ha raggiunto il 21 set
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
20 set 35,1 °C 11 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 55
21 set 34,1 °C 8 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 66
22 set 35,0 °C 8 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 66
23 set dopo 33,1 °C 17 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 61
24 set dopo 35,3 °C 12 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 56
25 set dopo 36,4 °C 7 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 56
26 set dopo 30,5 °C 10 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 70
27 set dopo 33,1 °C 7 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 62
28 set dopo 31,4 °C 7 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 65
29 set dopo 29,6 °C 6 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 69
30 set dopo 34,6 °C 4 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 67
1 ott dopo 33,1 °C 5 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 69
2 ott dopo 34,1 °C 5 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 66

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 13 set 2020
Dopo · 29 set 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 75Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Otjombinde?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 20 settembre 2020 e il 22 settembre 2020: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.656 ettari (36,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Otjombinde (3.681 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 35,1 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 66, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Namibia (OCHA COD-AB). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da OCHA COD-AB (Namibia Statistics Agency (NSA)) (Creative Commons Attribution for Intergovernmental Organisations (CC BY-IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.