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Incendio di Kapako, 6 novembre 2020 Kapako

Spento · ultimo rilevamento 8 nov 2020, 00:09 UTC

Il fuoco è partito il 6 novembre 2020 a Kapako, Namibia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.709 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 102º più grande di Kavango West dal 2016 (su 152 con scheda). Il 99º in Namibia nel 2020, su 146.

Superficie bruciata
2.709ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
6 nov 2020 – 8 nov 2020
Comuni colpiti
1
circoscrizioni
Iniziato il
6 nov
2020
Punti di calore
110
in un singolo punto: 85 MW
Pericolo all’inizio
64
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,5GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

8 nov 2020
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 6 nov8 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

678

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
37km/h · raffica massima
6%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 2 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 7,3 mm il 14 nov.

Questa zona aveva già bruciato

Il 48 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.306 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Kapako dove è iniziato
    2.727 ha raggiunto il 6 nov
    0,4 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
6 nov 38,5 °C 6 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 64
7 nov 39,7 °C 6 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 66
8 nov 37,5 °C 17 % 37 km/h 0,5 mm Estremo 62
9 nov dopo 37,9 °C 14 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 56
10 nov dopo 37,7 °C 16 % 37 km/h 0,1 mm Estremo 58
11 nov dopo 36,7 °C 17 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 58
12 nov dopo 34,1 °C 26 % 43 km/h 0,6 mm Molto alto 49
13 nov dopo 31,7 °C 28 % 41 km/h 0,2 mm Molto alto 45
14 nov dopo 32,2 °C 30 % 35 km/h 7,3 mm Basso 11

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 30 ott 2020
Dopo · 15 nov 2020

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 110Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Kapako?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 novembre 2020 e il 8 novembre 2020: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.709 ettari (27,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Kapako (2.727 ha, 0,4 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 39,7 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 66, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Namibia (OCHA COD-AB). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da OCHA COD-AB (Namibia Statistics Agency (NSA)) (Creative Commons Attribution for Intergovernmental Organisations (CC BY-IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.