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Incendio di Kapako, 8 ottobre 2018 Kapako

Spento · ultimo rilevamento 17 ott 2018, 12:59 UTC

Il fuoco è partito il 8 ottobre 2018 a Kapako, Namibia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.923 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 88º più grande di Kavango West dal 2016 (su 152 con scheda). Il 46º in Namibia nel 2018, su 83.

Superficie bruciata
2.923ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
10giorni
8 ott 2018 – 17 ott 2018
Comuni colpiti
1
circoscrizioni
Iniziato il
8 ott
2018
Punti di calore
84
in un singolo punto: 34 MW
Pericolo all’inizio
61
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
764MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

17 ott 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 8 ott17 ott

Come si è evoluto, giorno per giorno

8910111213141617

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
49km/h · raffica massima
8%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,2 mm il 21 ott.

Questa zona aveva già bruciato

Il 52 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.082 ha nel 2016, 482 ha nel 2017.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Kapako dove è iniziato
    2.934 ha raggiunto il 7 ott
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
8 ott 33,6 °C 10 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 61
9 ott 33,6 °C 10 % 46 km/h 0,0 mm Estremo 62
10 ott 34,3 °C 10 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 57
11 ott 35,5 °C 8 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 62
12 ott 36,0 °C 9 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 59
13 ott 36,9 °C 9 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 59
14 ott 35,5 °C 10 % 49 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
15 ott 35,7 °C 8 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 69
16 ott 36,8 °C 9 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 58
17 ott 37,8 °C 10 % 24 km/h 0,0 mm Estremo 53
18 ott dopo 37,5 °C 8 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 56
19 ott dopo 37,6 °C 14 % 29 km/h 0,1 mm Estremo 54
20 ott dopo 37,2 °C 14 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 56
21 ott dopo 35,1 °C 23 % 43 km/h 1,2 mm Molto alto 46

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 1 ott 2018
Dopo · 24 ott 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 84Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Kapako?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 8 ottobre 2018 e il 17 ottobre 2018: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.923 ettari (29,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Kapako (2.934 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 37,8 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 49 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 72, classe Molto estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Namibia (OCHA COD-AB). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da OCHA COD-AB (Namibia Statistics Agency (NSA)) (Creative Commons Attribution for Intergovernmental Organisations (CC BY-IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.