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Incendio di Kapako, 14 settembre 2018 Kapako

Spento · ultimo rilevamento 17 set 2018, 12:21 UTC

Il fuoco è partito il 14 settembre 2018 a Kapako, Namibia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.516 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 71º più grande di Kavango West dal 2016 (su 152 con scheda). Il 35º in Namibia nel 2018, su 83.

Superficie bruciata
3.516ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
14 set 2018 – 16 set 2018
Comuni colpiti
1
circoscrizioni
Iniziato il
14 set
2018
Punti di calore
118
in un singolo punto: 60 MW
Pericolo all’inizio
62
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
1,4GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

17 set 2018
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 14 set16 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

14151617

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
41km/h · raffica massima
6%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 33 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.168 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Kapako dove è iniziato
    3.530 ha raggiunto il 13 set
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
14 set 33,8 °C 6 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 62
15 set 35,6 °C 8 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 58
16 set 36,3 °C 9 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 52
17 set dopo 36,3 °C 10 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 61
18 set dopo 36,8 °C 10 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 61
19 set dopo 36,5 °C 13 % 27 km/h 0,0 mm Estremo 52
20 set dopo 34,2 °C 12 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 67
21 set dopo 35,3 °C 11 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 65
22 set dopo 35,4 °C 14 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 62
23 set dopo 35,0 °C 16 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 62
24 set dopo 35,1 °C 12 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 58
25 set dopo 35,0 °C 17 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 57
26 set dopo 35,2 °C 18 % 24 km/h 0,0 mm Molto alto 46

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 7 set 2018
Dopo · 23 set 2018

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 118Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Kapako?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 14 settembre 2018 e il 16 settembre 2018: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.516 ettari (35,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Kapako (3.530 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,3 °C, un’umidità minima del 6 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 62, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Namibia (OCHA COD-AB). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da OCHA COD-AB (Namibia Statistics Agency (NSA)) (Creative Commons Attribution for Intergovernmental Organisations (CC BY-IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.