Vai al contenuto
worldfires
BJ · Benin · →

Incendio di Kandi, febbraio 2026 Kandi

Spento · ultimo rilevamento 28 feb 2026, 01:11 UTC

Il fuoco è partito il 25 febbraio 2026 a Kandi, Benin, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.666 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 238º più grande di Alibori dal 2016 (su 534 con scheda). Il 49º in Benin nel 2026, su 99.

La potenza misurata dal satellite è bassa (21,8 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
1.666ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
25 feb 2026 – 28 feb 2026
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
25 feb
2026
Punti di calore
28
in un singolo punto: 22 MW
Potenza media giornaliera
37MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 25 feb28 feb
28 feb 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

25 feb 2026 · 69 MW · 4 26 feb 2026 · 52 MW · 15 27 feb 2026 · 25 MW · 8 28 feb 2026 · 1 MW · 1
25 feb 26 feb 27 feb 28 feb

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 99 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 192 ha nel 2016, 1.162 ha nel 2017, 268 ha nel 2018, 293 ha nel 2019, 1.097 ha nel 2020, 59 ha nel 2021, 808 ha nel 2023, 993 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.657 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 1,3 % della superficie di Roma (17 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Kandi dove è iniziato
    1.679 ha raggiunto il 25 feb
    0,5 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 18 feb 2026
Dopo · 7 mar 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 2 marzo 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 136 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 105: 7,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,5136 µg/m³
Giorni oltre la soglia9 giorni
PM10777 µg/m³
Spessore ottico1,32
232425262728123
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 28Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Benin ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Kandi?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 25 febbraio 2026 e il 28 febbraio 2026: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.666 ettari (16,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Kandi (1.679 ha, 0,5 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Benin (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 28 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.