Spento · ultimo rilevamento 16 ago 2020, 12:18 UTC
Il fuoco è partito il 16 luglio 2020 a Kamonia, Repubblica Democratica del Congo, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 31 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 12.670 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 9º più grande di Kasaï dal 2016 (su 58 con scheda). Il 30º in Repubblica Democratica del Congo nel 2020, su 165.
coincide con il dato ufficialecon riservesolo satellitemodello
Quando copi, la frase è
Seleziona le cifre che vuoi: servono a comporre l’attacco e il CSV.
Superficie bruciata
solo satellite
12.670ha
Unione di 2 perimetri GWIS (Copernicus): le parti sovrapposte contano una volta sola.
Fonte
GWIS (Copernicus)
Data
16 lug 2020 – 15 ago 2020
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda per confrontarla.
Durata da satellite
solo satellite
31giorni
Dal 16 lug 2020 al 15 ago 2020: primo e ultimo giorno con fuoco nella scheda.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
ultimo rilevamento: 16 ago 2020, 12:18 UTC
+− verifica
I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
Inizio
solo satellite
16 lug 2020
Primo giorno con fuoco visto dai satelliti o dal perimetro.
Fonte
GWIS (Copernicus) · NASA FIRMS · VIIRS
Data
16 lug 2020
+− verifica
Nessun registro ufficiale è abbinato a questa scheda: qui non si conoscono né l’ora dell’allarme né la causa.
Punti di calore
solo satellite
847
Rilevamenti VIIRS a 375 m. Il punto più intenso: 154 MW.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (Suomi NPP)
Data
16 lug 2020 – 15 ago 2020
+− verifica
Non c’è un registro ufficiale con cui confrontare. Ogni punto di calore è un pixel rilevato in un passaggio del satellite, non un incendio a sé.
Il giorno peggiore
solo satellite
1.068MW
Potenza radiativa totale del 27 luglio 2020; punti di calore quel giorno: 100.
Fonte
NASA FIRMS · VIIRS (FRP)
Data
27 lug 2020
+− verifica
La potenza radiativa (FRP) misura l’energia emessa dal fuoco al passaggio del satellite. Sommata per giorni, confronta l’intensità, non la superficie.
Pericolo all’inizio
modello
29,5FWI · alto
Indice meteorologico di pericolo FWI (sistema canadese) calcolato da WorldFires per il giorno di inizio. Giorni consecutivi senza pioggia prima: 60.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Meteo durante l’incendio
modello
34,0°C · 23 % UR
Massima di 34,0 °C e umidità minima del 23 % il 31 luglio 2020; raffiche di 34 km/h il 17 luglio 2020.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
Ci vivevano
modello
≈ 600persone
Residenti stimati dentro il perimetro e 1,8 ha edificati (griglia di 100 m, epoca 2020).
Fonte
GHSL R2023A · JRC
Data
calcolato il 24 ottobre 2026
+− verifica
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
ⓘIl diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
Mostra
diario
Ultimo giorno con fuoco: 8 agosto 2020 → 15 agosto 2020.
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
Citazione
Attacco di circa 60 parole solo cifre, senza aggettivi
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
34°massima
34km/h · raffica massima
19%umidità minima
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 9,7 mm il 18 ago.
Questa zona aveva già bruciato
Il 34 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.380 ha nel 2016, 249 ha nel 2017, 1.475 ha nel 2019. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.293 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Ha bruciato l’equivalente del 9,9 % della superficie di Roma (127 km² contro 1.286 km²).
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Ha bruciato l’equivalente di 1,2 volte la superficie di Parigi (127 km² contro 105 km²).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Ha bruciato l’equivalente del 8 % della superficie di Londra (127 km² contro 1.583 km²).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Ha bruciato l’equivalente del 21 % della superficie di Madrid (127 km² contro 604 km²).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Perimetro dell’incendioRoma
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2020
Superficie edificata1,8ha
Residenti≈ 600
Dentro il perimetro c'erano circa 1,8 ettari di superficie edificata e vivevano circa 600 persone (GHSL 2020, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
pioggia alla fine (mediana; l’hanno avuta 4 su 15)
È stato 2,2 volte più grande della mediana dei suoi gemelli ed è durato 31 giorni, contro 16 giorni.
Solo 2 dei suoi 15 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 11 su 15 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,5 mm.
È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo
Come è finito
9,7 mmprima pioggia
18 ago3 giorni dopo la fine
34km/h · raffica max.
È stato dato per concluso il 15 ago e il 18 ago sono caduti 9,7 mm. Non sappiamo se l’abbia spento la pioggia o l’intervento. Gemelli con pioggia alla fine: 4 su 15, con una mediana di 1,5 mm.
Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Come si sceglie un gemello
Stessa zona: incendi già finiti a meno di 250 km da questo, dal 2016.
Stessa partenza: si confrontano il FWI del primo giorno, l’umidità minima di quel giorno e i giorni consecutivi senza pioggia precedenti. Il cursore stabilisce quanto possono differire.
Solo schede con meteo definitiva (rianalisi ERA5) calcolata come quella di questo incendio; esclusi gli abbruciamenti agricoli o di pascolo e le schede con dati in revisione.
Esclusi quelli che bruciavano insieme a questo (una settimana prima o dopo): condividono la stessa fase di tempo e non contano come precedente.
Si ordinano per somiglianza e si disegnano le sagome dei primi cinque.
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 16 luglio 2020 al 15 agosto 2020 (31 giorni). Il perimetro lo data dal 18 luglio 2020 al 8 agosto 2020.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 12.670 ettari (126,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Kamonia (12.996 ha, 0,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,0 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Repubblica Democratica del Congo (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 15. La loro durata mediana è stata di 16 giorni e la superficie mediana di 5.893 ha; il 13 % ha superato 10.000 ha. Solo 2 dei suoi 15 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 11 su 15 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,5 mm.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
⚑Segnala un erroreCome lo sappiamo›
Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 18 luglio 2020 al 8 agosto 2020. 847 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2020, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.