Incendio di Juína, agosto 2018 Juína
Il fuoco è partito il 28 agosto 2018 a Juína, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 16 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.594 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 1199º più grande di Mato Grosso dal 2016 (su 1996 con scheda). Il 121º in Brasile nel 2018, su 291.
- Superficie bruciata
- 4.594ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 16giorni
- 28 ago 2018 – 12 set 2018
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 28 ago
- 2018
- Punti di calore
- 379
- in un singolo punto: 276 MW
- Pericolo all’inizio
- 22
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 3,6GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 2,8 mm il 19 set.
Questa zona aveva già bruciato
Il 92 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 4.552 ha nel 2016, 3.862 ha nel 2017. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 4.246 ha già bruciati.
- 3.173 ha Incendio di Juína, settembre 2016 6.941 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 2.069 ha Incendio di Juína, agosto 2017 5.363 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 467 ha Incendio di Juína, agosto 2017 8.568 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Cosa è successo a ogni comune
-
4.614 ha raggiunto il 28 ago0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 23 ago | 33,5 °C | 41 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 22 |
| 24 ago | 32,6 °C | 49 % | 35 km/h | 1,1 mm | Moderato 15 |
| 25 ago | 27,6 °C | 64 % | 34 km/h | 7,2 mm | Molto basso 2 |
| 26 ago | 29,8 °C | 47 % | 42 km/h | 0,0 mm | Moderato 12 |
| 27 ago | 32,7 °C | 40 % | 32 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 28 ago | 33,7 °C | 35 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 29 ago | 32,5 °C | 44 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 30 ago | 33,6 °C | 37 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
| 31 ago | 35,0 °C | 36 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 23 |
| 1 set | 34,0 °C | 40 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 2 set | 32,2 °C | 34 % | 39 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 3 set | 31,5 °C | 39 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 4 set | 30,4 °C | 31 % | 42 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 5 set | 32,8 °C | 29 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 6 set | 34,7 °C | 25 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 7 set | 35,2 °C | 29 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 8 set | 36,1 °C | 28 % | 22 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 9 set | 35,9 °C | 35 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 10 set | 33,8 °C | 41 % | 23 km/h | 0,2 mm | Alto 29 |
| 11 set | 35,8 °C | 32 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 12 set | 35,7 °C | 32 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 13 set dopo | 34,8 °C | 39 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 14 set dopo | 30,9 °C | 62 % | 31 km/h | 12,2 mm | Molto basso 2 |
| 15 set dopo | 28,5 °C | 73 % | 21 km/h | 14,0 mm | Molto basso 0 |
| 16 set dopo | 27,1 °C | 81 % | 30 km/h | 14,5 mm | Molto basso 0 |
| 17 set dopo | 31,3 °C | 61 % | 20 km/h | 2,4 mm | Molto basso 0 |
| 18 set dopo | 32,3 °C | 51 % | 22 km/h | 0,6 mm | Molto basso 2 |
| 19 set dopo | 31,5 °C | 59 % | 32 km/h | 2,8 mm | Molto basso 1 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 379Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Juína?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 28 agosto 2018 e il 12 settembre 2018: 16 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.594 ettari (45,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Juína (4.614 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,1 °C, un’umidità minima del 25 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 34, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 193
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.