Incendio di Juba, 1 gennaio 2026 Juba
Il fuoco è partito il 1 gennaio 2026 a Juba, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 17 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 7.064 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 47º più grande di Central Equatoria dal 2016 (su 84 con scheda). Il 89º in Sud Sudan nel 2026, su 183.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 7.064ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 17giorni
- 1 gen 2026 – 17 gen 2026
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 1 gen
- 2026
- Punti di calore
- 267
- in un singolo punto: 109 MW
- Pericolo all’inizio
- 33
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 149MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 41 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 96 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 2.109 ha nel 2016, 628 ha nel 2017, 3.497 ha nel 2018, 1.356 ha nel 2019, 1.433 ha nel 2020, 4.123 ha nel 2021, 1.321 ha nel 2022, 2.460 ha nel 2023, 1.219 ha nel 2024, 1.069 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 6.807 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Juba dove è iniziato7.111 ha raggiunto il 1 gen0,4 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 gen | 33,5 °C | 24 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 2 gen | 33,1 °C | 36 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 3 gen | 34,1 °C | 28 % | 41 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 4 gen | 34,9 °C | 22 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 5 gen | 34,3 °C | 22 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 6 gen | 35,0 °C | 22 % | 30 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 7 gen | 35,7 °C | 18 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 8 gen | 35,3 °C | 19 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 9 gen | 34,5 °C | 22 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 10 gen | 34,4 °C | 22 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 11 gen | 34,0 °C | 24 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 12 gen | 34,5 °C | 23 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 13 gen | 35,1 °C | 22 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
| 14 gen | 34,4 °C | 22 % | 45 km/h | 0,0 mm | Molto alto 49 |
| 15 gen | 34,2 °C | 21 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 16 gen | 33,1 °C | 24 % | 39 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 17 gen | 33,9 °C | 20 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 18 gen dopo | 35,1 °C | 20 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 19 gen dopo | 35,3 °C | 21 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 20 gen dopo | 35,8 °C | 26 % | 38 km/h | 0,2 mm | Molto alto 45 |
| 21 gen dopo | 35,7 °C | 23 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 22 gen dopo | 36,7 °C | 19 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 23 gen dopo | 36,8 °C | 18 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 24 gen dopo | 37,3 °C | 19 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 25 gen dopo | 37,4 °C | 16 % | 38 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 26 gen dopo | 36,3 °C | 17 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 27 gen dopo | 35,5 °C | 19 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 47 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 6 gennaio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 117 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 60: 4,0 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 267Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Juba?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 gennaio 2026 e il 17 gennaio 2026: 17 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 7.064 ettari (70,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Juba (7.111 ha, 0,4 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,7 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 45 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 49, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 267 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.