Incendio di Juba, dicembre 2024 Juba
Il fuoco è partito il 30 dicembre 2024 a Juba, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.845 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 68º più grande di Central Equatoria dal 2016 (su 84 con scheda). Il 130º in Sud Sudan nel 2024, su 185.
Confronta con…
Suggerimenti: Juba · 2025Lainya · 2026Lainya · 2017Lainya · 2023
- Superficie bruciata
- 5.845ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 14giorni
- 30 dic 2024 – 12 gen 2025
- Comuni colpiti
- 1
- contee
- Iniziato il
- 30 dic
- 2024
- Punti di calore
- 171
- in un singolo punto: 83 MW
- Pericolo all’inizio
- 31
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 132MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 37 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 29 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 239 ha nel 2017, 756 ha nel 2020, 723 ha nel 2022.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Juba dove è iniziato5.884 ha raggiunto il 30 dic0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 4 gen | 34,6 °C | 23 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 5 gen | 33,9 °C | 24 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 6 gen | 34,3 °C | 23 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 7 gen | 33,7 °C | 20 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 8 gen | 32,7 °C | 19 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 9 gen | 33,4 °C | 18 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 10 gen | 34,8 °C | 19 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 11 gen | 33,5 °C | 19 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 12 gen | 32,8 °C | 19 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 13 gen dopo | 30,2 °C | 18 % | 33 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 14 gen dopo | 33,3 °C | 19 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 15 gen dopo | 34,4 °C | 20 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 16 gen dopo | 34,2 °C | 17 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 17 gen dopo | 35,8 °C | 17 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 18 gen dopo | 36,1 °C | 18 % | 30 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 19 gen dopo | 35,4 °C | 19 % | 29 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 20 gen dopo | 34,2 °C | 22 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 21 gen dopo | 33,7 °C | 25 % | 28 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 22 gen dopo | 34,1 °C | 22 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 9 gennaio 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 108 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 71: 4,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 171Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Juba?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 30 dicembre 2024 al 12 gennaio 2025 (14 giorni). Il perimetro lo data dal 4 gennaio 2025 al 12 gennaio 2025.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.845 ettari (58,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Juba (5.884 ha, 0,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 34,8 °C, un’umidità minima del 18 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
- Data di inizio: 4 gennaio 2025 → 30 dicembre 2024.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 4 gennaio 2025 al 12 gennaio 2025. 171 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.