Incendio di Juara, agosto 2026 Juara
Il fuoco è partito il 5 agosto 2026 a Juara, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 19 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.089 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 1382º più grande di Mato Grosso dal 2016 (su 1996 con scheda). Il 480º in Brasile nel 2026, su 749.
- Superficie bruciata
- 4.089ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 19giorni
- 5 ago 2026 – 23 ago 2026
- Comuni colpiti
- 1
- comuni
- Iniziato il
- 5 ago
- 2026
- Punti di calore
- 154
- in un singolo punto: 110 MW
- Pericolo all’inizio
- 30
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 132MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 23 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 93 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3.028 ha nel 2021, 3.793 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 3.807 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
4.111 ha raggiunto il 6 ago0,2 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 ago | 34,2 °C | 25 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 6 ago | 33,7 °C | 29 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 7 ago | 33,8 °C | 34 % | 16 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 8 ago | 34,7 °C | 34 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 9 ago | 35,5 °C | 33 % | 23 km/h | 0,0 mm | Alto 29 |
| 10 ago | 36,8 °C | 25 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 11 ago | 35,0 °C | 36 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 12 ago | 34,0 °C | 32 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 13 ago | 34,7 °C | 29 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 14 ago | 35,3 °C | 23 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 15 ago | 36,2 °C | 20 % | 34 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 16 ago | 36,7 °C | 20 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 41 |
| 17 ago | 36,5 °C | 22 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 42 |
| 18 ago | 35,8 °C | 21 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 43 |
| 19 ago | 36,5 °C | 19 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 46 |
| 20 ago | 36,8 °C | 20 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 21 ago | 35,3 °C | 30 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 22 ago | 36,1 °C | 26 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 38 |
| 23 ago | 35,7 °C | 28 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 24 ago dopo | 35,6 °C | 34 % | 30 km/h | 0,2 mm | Alto 35 |
| 25 ago dopo | 36,5 °C | 32 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 26 ago dopo | 36,5 °C | 28 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 27 ago dopo | 35,8 °C | 34 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 36 |
| 28 ago dopo | 35,1 °C | 38 % | 35 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 29 ago dopo | 36,0 °C | 36 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 30 ago dopo | 36,2 °C | 29 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 31 ago dopo | 35,4 °C | 41 % | 24 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 1 set dopo | 34,9 °C | 43 % | 30 km/h | 0,4 mm | Alto 30 |
| 2 set dopo | 32,7 °C | 50 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 24 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 24 agosto 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 28 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 19: 1,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 154Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Juara?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 5 agosto 2026 e il 23 agosto 2026: 19 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.089 ettari (40,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Juara (4.111 ha, 0,2 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 36,8 °C, un’umidità minima del 19 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 46, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 193
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 154 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.