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Incendio di Jore, 17 aprile 2025 Jore

Spento · ultimo rilevamento 23 apr 2025, 11:00 UTC

Il fuoco è partito il 17 aprile 2025 a Jore, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.523 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 427º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 78º in Etiopia nel 2025, su 127.

La potenza misurata dal satellite è bassa (28,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
2.523ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
17 apr 2025 – 23 apr 2025
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
17 apr
2025
Punti di calore
117
in un singolo punto: 29 MW
Energia accumulata
947MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

23 apr 2025
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 17 apr23 apr

Come si è evoluto, giorno per giorno

181920212223

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Questa zona aveva già bruciato

Il 99 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 913 ha nel 2017, 1.106 ha nel 2018, 202 ha nel 2019, 19 ha nel 2020, 2.534 ha nel 2021, 1.372 ha nel 2022, 1.129 ha nel 2023, 607 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.506 ha già bruciati.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Jore dove è iniziato
    2.539 ha raggiunto il 18 apr
    0,8 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 10 apr 2025
Dopo · 30 apr 2025

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 22 aprile 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 52 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 24: 1,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,552 µg/m³
Giorni oltre la soglia8 giorni
PM1066 µg/m³
Spessore ottico0,86
151617181920212223242526
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 117Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Jore?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 17 aprile 2025 e il 23 aprile 2025: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.523 ettari (25,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Jore (2.539 ha, 0,8 %).
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.