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Incendio di Jore, 16 gennaio 2019 Jore, Akobo

Spento · ultimo rilevamento 18 gen 2019, 10:41 UTC

Il fuoco è partito il 16 gennaio 2019 a Jore, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.047 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 132º più grande di Gambela dal 2016 (su 611 con scheda). Il 42º in Etiopia nel 2019, su 220.

Superficie bruciata
5.047ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
16 gen 2019 – 18 gen 2019
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
16 gen
2019
Punti di calore
124
in un singolo punto: 47 MW
Pericolo all’inizio
55
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
914MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

18 gen 2019
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 16 gen18 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

161718

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

41°massima
40km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 40 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 978 ha nel 2016, 1.033 ha nel 2017.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Jore dove è iniziato
    4.896 ha raggiunto il 16 gen
    1,4 %
  2. 186 ha raggiunto il 16 gen
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
16 gen 40,7 °C 11 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 55
17 gen 39,5 °C 17 % 40 km/h 0,0 mm Estremo 60
18 gen 39,8 °C 17 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 60
19 gen dopo 38,4 °C 18 % 33 km/h 0,0 mm Estremo 56
20 gen dopo 39,1 °C 13 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 54
21 gen dopo 40,3 °C 10 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 56
22 gen dopo 40,3 °C 12 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 57
23 gen dopo 40,1 °C 14 % 29 km/h 0,0 mm Estremo 56
24 gen dopo 40,3 °C 13 % 25 km/h 0,0 mm Estremo 54
25 gen dopo 40,1 °C 19 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
26 gen dopo 40,1 °C 19 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 56
27 gen dopo 39,7 °C 21 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 59
28 gen dopo 40,4 °C 19 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 61

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 9 gen 2019
Dopo · 25 gen 2019

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 124Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Jore?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 16 gennaio 2019 e il 18 gennaio 2019: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.047 ettari (50,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Jore (4.896 ha, 1,4 %); Akobo (186 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 40,7 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.