Incendio di Ixtlán del Río, maggio 2023
Amatlán de Cañas, Ixtlán del Río
Spento · ultimo rilevamento 27 mag 2023, 20:42 UTC
Il fuoco è partito il 13 maggio 2023 a Ixtlán del Río, Messico, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 15 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 9.049 ettari, ripartito tra 2 comuni. Secondo CONAFOR, il più grande dei 2 incendi registrati è stato rilevato il 13 maggio 2023 e dichiarato spento il 28 maggio 2023.
È il 10º più grande di Nayarit dal 2016 (su 171 con scheda). Il 14º in Messico nel 2023, su 285.
È un indice calcolato con i dati di un modello meteorologico, non una misura dell’incendio né un’allerta ufficiale. Le allerte di pericolo le emette l’autorità di ogni paese. Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Meteo durante l’incendio
modello
30,9°C · 14 % UR
Massima di 30,9 °C e umidità minima del 14 % il 26 maggio 2023; raffiche di 54 km/h il 13 maggio 2023.
Sono valori di modello su una cella di circa 25 km, non di una stazione: possono differire da quanto misurato sul terreno.
ⓘIl diario delle modifiche di questa scheda è tenuto dal 24 ottobre 2026: ogni notte si confronta ciò che pubblica e si annota la differenza. Ciò che è precedente è ricostruito con la data di ogni fonte e segnato come ricostruito.
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· ricostruitometeo
Meteo e FWI calcolati con la rianalisi ERA5
diario
Superficie: 9.486 → 9.049 ha.
· ricostruitoufficiale
Abbinamento con il registro ufficiale di CONAFOR
Coincide: 8.018 ha nel registro ufficiale (registrazioni: 2).
La versione conserva superficie, date, nome e registro ufficiale; la superficie così come è stata annotata (le variazioni sotto il 2 % non si annotano). La mappa, i punti di calore e il meteo si vedono sempre come oggi.
Citazione
Attacco di circa 60 parole solo cifre, senza aggettivi
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
31°massima
54km/h · raffica massima
13%umidità minima
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 73 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 3 ha nel 2016, 1.710 ha nel 2017, 5.844 ha nel 2021, 178 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 6.639 ha già bruciati.
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025
Superficie edificata0,17ha
Residenti< 20
Dentro il perimetro c'erano circa 0,17 ettari di superficie edificata, ma non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Secondo CONAFOR, in questo perimetro sono iniziati 2 incendi in queste date, per un totale di 8.018 ha (il satellite ha misurato 9.049 ha).
CONAFOR registra separatamente ogni incendio iniziato in un momento o in un luogo diverso; il satellite vede un'unica superficie bruciata, per questo la scheda li raggruppa. I numeri sulla mappa indicano dove è iniziato ciascuno.
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
pioggia alla fine (mediana; l’hanno avuta 9 su 21)
È stato 2,5 volte più grande della mediana dei suoi gemelli ed è durato 15 giorni, contro 11 giorni.
Solo 5 dei suoi 21 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 12 su 21 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,7 mm.
È una banca di analoghi: dice cosa succede di solito, non cosa succederà. Sotto i 15 gemelli non diamo cifre. Come lo calcoliamo
Come è finito
—prima pioggia
—nessuna pioggia in dieci giorni
54km/h · raffica max.
È stato dato per concluso il 27 mag e nei dieci giorni seguenti non è caduto nemmeno 1 mm: si è spento senza pioggia. Gemelli con pioggia alla fine: 9 su 21, con una mediana di 1,7 mm.
Meteo della scheda: Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
Come si sceglie un gemello
Stessa zona: incendi già finiti a meno di 250 km da questo, dal 2016.
Stessa partenza: si confrontano il FWI del primo giorno, l’umidità minima di quel giorno e i giorni consecutivi senza pioggia precedenti. Il cursore stabilisce quanto possono differire.
Solo schede con meteo definitiva (rianalisi ERA5) calcolata come quella di questo incendio; esclusi gli abbruciamenti agricoli o di pascolo e le schede con dati in revisione.
Esclusi quelli che bruciavano insieme a questo (una settimana prima o dopo): condividono la stessa fase di tempo e non contano come precedente.
Si ordinano per somiglianza e si disegnano le sagome dei primi cinque.
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
↔
Prima · 6 mag 2023
Dopo · 3 giu 2023
Sentinel-2 non è passato quel giorno. Prova un’altra data o usa i falsi colori, che sono giornalieri.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · Copernicus
Il 15 maggio 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 156 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 58: 3,9 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti· 612Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.›
⬇ Scarica CSVOre in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
GWIS (Copernicus) lo data tra il 13 maggio 2023 e il 27 maggio 2023: 15 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro. Secondo CONAFOR, il più grande dei 2 incendi registrati è stato rilevato il 13 maggio 2023 e dichiarato spento il 28 maggio 2023.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 9.049 ettari (90,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Amatlán de Cañas (8.787 ha, 17 %); Ixtlán del Río (753 ha, 1,5 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 30,9 °C, un’umidità minima del 13 % e raffiche di 54 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 59, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Messico (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Come sono finiti gli incendi partiti con un tempo simile in questa zona?
Incendi a meno di 250 km partiti dal 2016 con FWI, umidità e periodo secco simili: 21. La loro durata mediana è stata di 11 giorni e la superficie mediana di 3.622 ha; il 19 % ha superato 10.000 ha. Solo 5 dei suoi 21 gemelli hanno bruciato di più. Il tempo del primo giorno non spiega tutto: contano anche il vento dei giorni seguenti, il combustibile e lo spegnimento. In 12 su 21 non è caduto nemmeno 1 mm nei dieci giorni dopo la fine: si sono spenti senza pioggia. Negli altri, il primo giorno di pioggia ha portato una mediana di 1,7 mm.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
⚑Segnala un erroreCome lo sappiamo›
Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine; 2 poligoni raggruppati in questa scheda.
Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 612 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
Confrontato con CONAFOR: 8.018 ha ufficiali contro 9.049 ha del perimetro; coincidono entro il 25%.
Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 4.0 (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.