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Incendio di Itilima, 11 luglio 2016 Itilima

Spento · ultimo rilevamento 16 lug 2016, 10:13 UTC

Il fuoco è partito il 11 luglio 2016 a Itilima, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 4.194 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 42º più grande di Simiyu dal 2016 (su 68 con scheda). Il 82º in Tanzania nel 2016, su 160.

Confronta con…
Superficie bruciata
4.194ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
11 lug 2016 – 16 lug 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
11 lug
2016
Punti di calore
110
in un singolo punto: 105 MW
Pericolo all’inizio
30
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
166MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 11 lug16 lug
16 lug 2016

Come si è evoluto, giorno per giorno

11 lug 2016 · 13 MW · 5 12 lug 2016 · 188 MW · 48 13 lug 2016 · 560 MW · 40 14 lug 2016 · 51 MW · 7 16 lug 2016 · 17 MW · 2
11 lug 12 lug 13 lug 14 lug 16 lug

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

26°massima
37km/h · raffica massima
36%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 19 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 3,3 % della superficie di Roma (42 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Itilima dove è iniziato
    4.222 ha raggiunto il 7 lug
    0,9 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
11 lug 24,9 °C 39 % 33 km/h 0,0 mm Alto 30
12 lug 24,2 °C 38 % 35 km/h 0,0 mm Alto 30
13 lug 25,4 °C 36 % 36 km/h 0,0 mm Alto 32
14 lug 25,9 °C 38 % 34 km/h 0,0 mm Alto 31
15 lug 26,1 °C 37 % 27 km/h 0,0 mm Alto 30
16 lug 26,5 °C 36 % 37 km/h 0,0 mm Alto 32
17 lug dopo 27,2 °C 29 % 35 km/h 0,0 mm Alto 33
18 lug dopo 27,0 °C 32 % 36 km/h 0,0 mm Alto 34
19 lug dopo 27,9 °C 28 % 31 km/h 0,0 mm Alto 33
20 lug dopo 28,1 °C 29 % 34 km/h 0,0 mm Alto 34
21 lug dopo 27,3 °C 35 % 33 km/h 0,0 mm Alto 33
22 lug dopo 27,4 °C 34 % 38 km/h 0,0 mm Alto 36
23 lug dopo 26,8 °C 33 % 33 km/h 0,0 mm Alto 34
24 lug dopo 28,2 °C 30 % 38 km/h 0,0 mm Alto 36
25 lug dopo 28,8 °C 22 % 42 km/h 0,0 mm Molto alto 42
26 lug dopo 28,0 °C 24 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 41

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 4 lug 2016
Dopo · 23 lug 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 110Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Itilima?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 11 luglio 2016 e il 16 luglio 2016: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 4.194 ettari (41,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Itilima (4.222 ha, 0,9 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 26,5 °C, un’umidità minima del 36 % e raffiche di 37 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 110 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.