Incendio di Itatí, 5 marzo 2023 Itatí, Berón de Astrada
Il fuoco è partito il 5 marzo 2023 a Itatí, Argentina, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 17 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.588 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 33º più grande di Corrientes dal 2016 (su 203 con scheda). Il 23º in Argentina nel 2023, su 180.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 5.588ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 17giorni
- 5 mar 2023 – 21 mar 2023
- Comuni colpiti
- 2
- dipartimenti
- Iniziato il
- 5 mar
- 2023
- Punti di calore
- 516
- in un singolo punto: 324 MW
- Pericolo all’inizio
- 6
- Basso · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 318MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 4,8 mm il 24 mar.
Questa zona aveva già bruciato
Il 25 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.058 ha nel 2020, 593 ha nel 2022. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.418 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Itatí dove è iniziato3.080 ha raggiunto il 5 mar0,9 %
-
2.524 ha raggiunto il 6 mar3,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 mar | 33,8 °C | 40 % | 26 km/h | 0,0 mm | Basso 6 |
| 6 mar | 32,7 °C | 40 % | 30 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 7 mar | 30,8 °C | 49 % | 19 km/h | 0,0 mm | Basso 9 |
| 8 mar | 32,8 °C | 46 % | 24 km/h | 0,0 mm | Basso 10 |
| 9 mar | 34,7 °C | 50 % | 24 km/h | 0,0 mm | Basso 11 |
| 10 mar | 34,2 °C | 43 % | 21 km/h | 0,0 mm | Basso 11 |
| 11 mar | 37,0 °C | 32 % | 21 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 12 mar | 35,8 °C | 37 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 13 mar | 35,7 °C | 41 % | 33 km/h | 0,0 mm | Moderato 19 |
| 14 mar | 32,2 °C | 51 % | 31 km/h | 4,8 mm | Molto basso 3 |
| 15 mar | 30,6 °C | 61 % | 26 km/h | 7,2 mm | Molto basso 1 |
| 16 mar | 30,2 °C | 63 % | 26 km/h | 18,1 mm | Molto basso 0 |
| 17 mar | 32,7 °C | 54 % | 32 km/h | 2,7 mm | Molto basso 1 |
| 18 mar | 34,6 °C | 46 % | 24 km/h | 1,2 mm | Molto basso 3 |
| 19 mar | 35,6 °C | 39 % | 25 km/h | 0,2 mm | Basso 8 |
| 20 mar | 36,3 °C | 33 % | 22 km/h | 0,0 mm | Basso 11 |
| 21 mar | 35,4 °C | 41 % | 26 km/h | 0,1 mm | Moderato 14 |
| 22 mar dopo | 35,2 °C | 39 % | 27 km/h | 0,6 mm | Moderato 13 |
| 23 mar dopo | 35,7 °C | 40 % | 30 km/h | 0,6 mm | Moderato 13 |
| 24 mar dopo | 34,0 °C | 45 % | 27 km/h | 4,8 mm | Molto basso 3 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 8 marzo 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 90 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 46: 3,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 516Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 9.127 haGeneral Pazmarzo 2022 · 8 giorni · a 14 km
- 7.494 haItatí22 gennaio 2022 · 12 giorni · a 16 km
- 5.904 haItatímarzo 2022 · 4 giorni · a 27 km
- 5.160 haVillalbingennaio 2023 · 21 giorni · a 33 km
- 14.139 haGeneral Paz9 febbraio 2022 · 20 giorni · a 39 km
- 11.809 haBerón de Astradafebbraio 2022 · 17 giorni · a 39 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Itatí?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 5 marzo 2023 e il 21 marzo 2023: 17 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.588 ettari (55,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Itatí (3.080 ha, 0,9 %); Berón de Astrada (2.524 ha, 3,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,0 °C, un’umidità minima del 32 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 19, classe Moderato.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Argentina (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 911 · 100 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 516 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.