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ET · Etiopia · –

Incendio di Itang, novembre 2026 Abobo, Itang

Spento · ultimo rilevamento 5 nov 2026, 11:57 UTC

Il fuoco è partito il 4 novembre 2026 a Itang, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.050 ettari, ripartito tra 2 comuni.

Il 185º in Etiopia nel 2026, su 199.

Perimetro GWIS in tempo quasi reale, dallo strato cambiato a agosto 2025: questo incendio non viene confrontato con quelli degli anni precedenti, perché da allora lo strato di GWIS dà perimetri più numerosi e più grandi.

La potenza misurata dal satellite è bassa (22,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
2.050ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
4 nov 2026 – 5 nov 2026
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
4 nov
2026
Punti di calore
19
in un singolo punto: 22 MW
Pericolo all’inizio
35
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
70MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 4 nov5 nov
5 nov 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

4 nov 2026 · 34 MW · 3 5 nov 2026 · 106 MW · 16
4 nov 5 nov

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

40°massima
30km/h · raffica massima
22%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 3 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 84 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 914 ha nel 2017, 3 ha nel 2020, 610 ha nel 2022, 219 ha nel 2023, 1.227 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.714 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 1,6 % della superficie di Roma (20 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. 1.627 ha raggiunto il 5 nov
    0,5 %
  2. Itang dove è iniziato
    437 ha raggiunto il 4 nov
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
4 nov 39,7 °C 23 % 30 km/h 0,0 mm Alto 35
5 nov 40,2 °C 22 % 22 km/h 0,0 mm Alto 35
6 nov dopo 39,2 °C 22 % 24 km/h 0,0 mm Alto 38

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 28 ott 2026
Dopo · 6 nov 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 5 novembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 32 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 27: 1,8 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,532 µg/m³
Giorni oltre la soglia4 giorni
PM1040 µg/m³
Spessore ottico0,59
2345
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 19Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Etiopia

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Itang?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 4 novembre 2026 e il 5 novembre 2026: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.050 ettari (20,5 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Abobo (1.627 ha, 0,5 %); Itang (437 ha, 0,2 %).
L’incendio di Itang è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 5 nov 2026, 11:57 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 40,2 °C, un’umidità minima del 22 % e raffiche di 30 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 35, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda · 1 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 6 novembre 2026.
  1. Pubblicazione della scheda (2.050 ha).

RSS Modifiche di questa scheda Con le verifiche e la versione citabile

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 19 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.

Come costruiamo le schede: metodologia

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.