Incendio di Isabela, 6 giugno 2024 Isabela
Il fuoco è partito il 6 giugno 2024 a Isabela, Ecuador, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 1.732 ettari, ripartito tra un solo comune.
Il 12º in Ecuador nel 2024, su 24.
La potenza misurata dal satellite è bassa (4,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 1.732ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 6 giu 2024 – 15 giu 2024
- Comuni colpiti
- 1
- cantoni
- Iniziato il
- 6 giu
- 2024
- Punti di calore
- 185
- in un singolo punto: 4 MW
- Pericolo all’inizio
- 13
- Moderato · indice FWI
- Energia accumulata
- 314MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 11 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Isabela dove è iniziato1.734 ha raggiunto il 4 giu0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 giu | 25,4 °C | 64 % | 24 km/h | 0,0 mm | Moderato 13 |
| 7 giu | 24,8 °C | 64 % | 25 km/h | 0,0 mm | Moderato 12 |
| 8 giu | 24,8 °C | 66 % | 23 km/h | 0,0 mm | Moderato 11 |
| 9 giu | 25,6 °C | 63 % | 27 km/h | 0,0 mm | Moderato 12 |
| 10 giu | 26,6 °C | 62 % | 26 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 11 giu | 26,2 °C | 62 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 12 giu | 25,6 °C | 62 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 13 giu | 25,1 °C | 66 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 14 giu | 25,5 °C | 66 % | 22 km/h | 0,0 mm | Moderato 13 |
| 15 giu | 25,9 °C | 62 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 16 giu dopo | 24,6 °C | 63 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 17 giu dopo | 24,8 °C | 63 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 18 giu dopo | 23,6 °C | 73 % | 24 km/h | 0,6 mm | Moderato 13 |
| 19 giu dopo | 24,9 °C | 65 % | 31 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 20 giu dopo | 25,1 °C | 64 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 15 |
| 21 giu dopo | 24,9 °C | 66 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 16 |
| 22 giu dopo | 24,7 °C | 68 % | 28 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 23 giu dopo | 24,4 °C | 66 % | 23 km/h | 0,0 mm | Moderato 13 |
| 24 giu dopo | 25,4 °C | 64 % | 26 km/h | 0,0 mm | Moderato 14 |
| 25 giu dopo | 25,8 °C | 60 % | 29 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 7 giugno 2024 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 10 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 185Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Isabela?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 giugno 2024 e il 15 giugno 2024: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 1.732 ettari (17,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Isabela (1.734 ha, 0,3 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 26,6 °C, un’umidità minima del 62 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 17, classe Moderato.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Ecuador (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 911
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.