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Incendio di Iringa, 30 settembre 2026 Iringa, Manyoni

Spento · ultimo rilevamento 6 ott 2026, 11:51 UTC

Il fuoco è partito il 30 settembre 2026 a Iringa, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.074 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 69º più grande di Iringa dal 2016 (su 71 con scheda). Il 194º in Tanzania nel 2026, su 200.

La potenza misurata dal satellite è bassa (29,9 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Confronta con…
Superficie bruciata
3.074ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
7giorni
30 set 2026 – 6 ott 2026
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
30 set
2026
Punti di calore
44
in un singolo punto: 30 MW
Pericolo all’inizio
56
Estremo · indice FWI
Potenza media giornaliera
48MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 30 set6 ott
6 ott 2026

Come si è evoluto, giorno per giorno

30 set 2026 · 38 MW · 3 1 ott 2026 · 22 MW · 3 2 ott 2026 · 64 MW · 15 3 ott 2026 · 133 MW · 14 4 ott 2026 · 23 MW · 8 6 ott 2026 · 5 MW · 1
30 set 1 ott 2 ott 3 ott 4 ott 6 ott

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

33°massima
50km/h · raffica massima
21%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 64 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 554 ha nel 2016, 489 ha nel 2019, 761 ha nel 2020, 760 ha nel 2022, 223 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.971 ha già bruciati.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 2,4 % della superficie di Roma (31 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Iringa dove è iniziato
    3.089 ha raggiunto il 30 set
    0,2 %
  2. 0 ha
    0,0 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2025
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
30 set 30,7 °C 24 % 45 km/h 0,0 mm Estremo 56
1 ott 31,3 °C 23 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 55
2 ott 32,1 °C 26 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 58
3 ott 33,3 °C 23 % 50 km/h 0,0 mm Estremo 61
4 ott 32,1 °C 26 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 60
5 ott 31,7 °C 21 % 47 km/h 0,0 mm Estremo 59
6 ott 31,9 °C 29 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 54
7 ott dopo 33,3 °C 30 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 58
8 ott dopo 33,2 °C 19 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 57
9 ott dopo 32,5 °C 27 % 50 km/h 0,0 mm Estremo 56
10 ott dopo 32,3 °C 27 % 49 km/h 0,0 mm Estremo 56
11 ott dopo 32,2 °C 22 % 48 km/h 0,0 mm Estremo 54
12 ott dopo 32,3 °C 24 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 56
13 ott dopo 32,3 °C 28 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 50
14 ott dopo 31,8 °C 31 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 50
15 ott dopo 31,5 °C 29 % 44 km/h 0,0 mm Estremo 51
16 ott dopo 31,1 °C 28 % 43 km/h 0,0 mm Estremo 53

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 23 set 2026
Dopo · 13 ott 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 9 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 15 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).

Picco di PM2,515 µg/m³
Giorni oltre la soglia0 giorni
PM1017 µg/m³
Spessore ottico0,29
282930123456789
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 44Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Tanzania ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Iringa?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 settembre 2026 e il 6 ottobre 2026: 7 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.074 ettari (30,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Iringa (3.089 ha, 0,2 %); Manyoni (0 ha, 0,0 %).
L’incendio di Iringa è ancora attivo?
Nessun rilevamento di fuoco dal 6 ott 2026, 11:51 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 33,3 °C, un’umidità minima del 21 % e raffiche di 50 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 61, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

RSS Modifiche di questa scheda

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 44 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.