Vai al contenuto
worldfires
TZ · Tanzania · →

Incendio di Iringa, 19 luglio 2026 Iringa

Spento · ultimo rilevamento 24 lug 2026, 11:38 UTC

Il fuoco è partito il 19 luglio 2026 a Iringa, Tanzania, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 6 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.333 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 63º più grande di Iringa dal 2016 (su 71 con scheda). Il 154º in Tanzania nel 2026, su 196.

La potenza misurata dal satellite è bassa (22,3 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
3.333ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
6giorni
19 lug 2026 – 24 lug 2026
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
19 lug
2026
Punti di calore
34
in un singolo punto: 22 MW
Pericolo all’inizio
33
Alto · indice FWI
Energia accumulata
300MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

24 lug 2026
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 19 lug24 lug

Come si è evoluto, giorno per giorno

192224

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

31°massima
35km/h · raffica massima
28%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 24 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 621 ha nel 2020, 222 ha nel 2024.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Iringa dove è iniziato
    3.350 ha raggiunto il 19 lug
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
19 lug 28,1 °C 33 % 29 km/h 0,0 mm Alto 33
20 lug 29,7 °C 33 % 27 km/h 0,0 mm Alto 34
21 lug 30,7 °C 33 % 31 km/h 0,0 mm Alto 37
22 lug 29,9 °C 34 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 38
23 lug 29,1 °C 30 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 39
24 lug 28,8 °C 28 % 30 km/h 0,0 mm Alto 36
25 lug dopo 28,5 °C 29 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 40
26 lug dopo 28,7 °C 27 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 38
27 lug dopo 28,2 °C 30 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 39
28 lug dopo 28,2 °C 29 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 38
29 lug dopo 27,8 °C 31 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 38
30 lug dopo 28,0 °C 36 % 28 km/h 0,0 mm Alto 35
31 lug dopo 28,3 °C 32 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 39
1 ago dopo 27,5 °C 32 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 38
2 ago dopo 27,6 °C 26 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 38
3 ago dopo 26,7 °C 36 % 34 km/h 0,0 mm Alto 37

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 12 lug 2026
Dopo · 31 lug 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 18 luglio 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 24 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 17: 1,1 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,524 µg/m³
Giorni oltre la soglia2 giorni
PM1026 µg/m³
Spessore ottico0,32
1718192021222324252627
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 34Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Tanzania ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Iringa?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 19 luglio 2026 e il 24 luglio 2026: 6 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.333 ettari (33,3 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Iringa (3.350 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 30,7 °C, un’umidità minima del 28 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 39, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Tanzania (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.