Incendio di Inhuma, ottobre 2026 Inhuma, Lagoa do Sítio
Il fuoco è partito il 3 ottobre 2026 a Inhuma, Brasile, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 8 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.023 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 791º più grande di Piaui dal 2016 (su 804 con scheda). Il 743º in Brasile nel 2026, su 749.
- Superficie bruciata
- 3.023ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 8giorni
- 3 ott 2026 – 10 ott 2026
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 3 ott
- 2026
- Punti di calore
- 67
- in un singolo punto: 104 MW
- Pericolo all’inizio
- 43
- Molto alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 1,2GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 59 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 1.027 ha nel 2019, 566 ha nel 2022, 569 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 1.777 ha già bruciati.
Cosa è successo a ogni comune
-
2.777 ha raggiunto il 3 ott2,8 %
-
Lagoa do Sítio 4.520 ab.265 ha raggiunto il 8 ott0,3 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 3 ott | 34,5 °C | 31 % | 35 km/h | 0,4 mm | Molto alto 43 |
| 4 ott | 35,8 °C | 23 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 45 |
| 5 ott | 36,0 °C | 17 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 54 |
| 6 ott | 36,3 °C | 20 % | 44 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 7 ott | 36,8 °C | 19 % | 43 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 8 ott | 37,3 °C | 18 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 9 ott | 37,0 °C | 19 % | 41 km/h | 0,0 mm | Estremo 53 |
| 10 ott | 36,2 °C | 24 % | 36 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
| 11 ott dopo | 37,0 °C | 18 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 50 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 4 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 10 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 67Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Inhuma?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 3 ottobre 2026 e il 10 ottobre 2026: 8 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.023 ettari (30,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Inhuma (2.777 ha, 2,8 %); Lagoa do Sítio (265 ha, 0,3 %).
- L’incendio di Inhuma è ancora attivo?
- Nessun rilevamento di fuoco dal 10 ott 2026, 04:08 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 37,3 °C, un’umidità minima del 17 % e raffiche di 46 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 56, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Brasile (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 193
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.