Incendio di Ile, settembre 2025 Ile, Alto Molocue
Il fuoco è partito il 22 settembre 2025 a Ile, Mozambico, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.410 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 660º più grande di Zambézia dal 2016 (su 842 con scheda). Il 246º in Mozambico nel 2025, su 313.
Confronta con…
Suggerimenti: Ile · 2022Ile · 2018Ile · 2024Alto Molocue · 2020
- Superficie bruciata
- 3.410ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 5giorni
- 22 set 2025 – 26 set 2025
- Comuni colpiti
- 2
- distretti
- Iniziato il
- 22 set
- 2025
- Punti di calore
- 90
- in un singolo punto: 34 MW
- Pericolo all’inizio
- 27
- Alto · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 120MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 34 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,8 mm il 27 set.
Questa zona aveva già bruciato
Il 85 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 269 ha nel 2016, 1.863 ha nel 2017, 1.182 ha nel 2018, 23 ha nel 2019, 1.277 ha nel 2020, 916 ha nel 2021, 2.079 ha nel 2022, 1.147 ha nel 2024. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 2.891 ha già bruciati.
- 1.525 ha Incendio di Ile, ottobre 2022 8.864 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 237 ha Incendio di Ile, settembre 2018 5.559 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 61 ha Incendio di Ile, settembre 2024 5.878 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 30 ha Incendio di Alto Molocue, settembre 2020 16.546 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
- 15 ha Incendio di Alto Molocue, settembre 2016 3.083 ha in totale; gli ettari indicati sono quelli in comune con questo
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Ile dove è iniziato3.361 ha raggiunto il 16 set1,1 %
-
63 ha raggiunto il 22 set0,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro c'erano circa 1,8 ettari di superficie edificata e vivevano circa 150 persone (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 22 set | 30,6 °C | 31 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 23 set | 31,8 °C | 28 % | 34 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 24 set | 30,7 °C | 28 % | 31 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 25 set | 30,2 °C | 27 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 26 set | 25,6 °C | 51 % | 32 km/h | 1,1 mm | Moderato 16 |
| 27 set dopo | 24,5 °C | 55 % | 31 km/h | 1,8 mm | Basso 8 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 24 settembre 2025 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 50 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 24: 1,6 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 90Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Ile?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 22 settembre 2025 e il 26 settembre 2025: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.410 ettari (34,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Ile (3.361 ha, 1,1 %); Alto Molocue (63 ha, 0,0 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 31,8 °C, un’umidità minima del 27 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 37, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mozambico (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 90 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.