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Incendio di Igea, settembre 2026 Spagna

Spento · ultimo rilevamento 18 set 2026, 13:48 UTC

I satelliti hanno rilevato fuoco per la prima volta il 18 settembre 2026 nel comune di Igea, Spagna. È attivo da 1 giorno, con 1 punti di calore e una superficie con fuoco di circa 112 ettari ricostruita da essi, distribuita su un solo comune.

La potenza misurata dal satellite è bassa (16,7 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Copernicus non ha ancora pubblicato il perimetro bruciato, che richiede alcuni giorni di misura su immagine satellitare. Per ora la superficie è quella ricostruita dai punti di calore (circa 14 ettari per pixel). Appena arriva il perimetro, questa scheda lo recupera da sola e mantiene lo stesso indirizzo.

Superficie con fuoco
≈ 112ha
ricostruita dai punti di calore, senza perimetro ufficiale
Durata
1giorno
18 set 2026 – 18 set 2026
Comuni colpiti
0
comuni
Iniziato il
18 set
2026
Punti di calore
1
in un singolo punto: 17 MW
Pericolo all’inizio
30
Alto · indice FWI
Energia accumulata
17MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 18 set18 set

Come si è evoluto, giorno per giorno

18

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

24°massima
40km/h · raffica massima
38%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 8 giorni quando è iniziato.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
18 set 23,9 °C 38 % 40 km/h 0,0 mm Alto 30
19 set dopo 26,5 °C 27 % 20 km/h 0,0 mm Alto 27
20 set dopo 29,1 °C 18 % 22 km/h 0,0 mm Alto 35

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 11 set 2026
Dopo · 25 set 2026

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 19 settembre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 4 µg/m³ di PM2,5, ma nessuna media giornaliera ha superato la linea guida dell’OMS (15).

Picco di PM2,54 µg/m³
Giorni oltre la soglia0 giorni
PM108 µg/m³
Spessore ottico0,40
16171819
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 1Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Igea?
Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti, ha bruciato dal 18 settembre 2026 al 18 settembre 2026 (1 giorno tra il primo e l’ultimo punto caldo). Non c’è ancora un perimetro che lo dati.
Quanta superficie ha bruciato?
Non c’è ancora un perimetro ufficiale. I punti di calore ricostruiscono circa 112 ettari con fuoco (1,1 km²); Copernicus pubblicherà il dato misurato entro pochi giorni.
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 23,9 °C, un’umidità minima del 38 % e raffiche di 40 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 30, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Spagna (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.