Incendio di Idiofa, agosto 2016 Idiofa, Mangai
Il fuoco è partito il 20 agosto 2016 a Idiofa, Congo - Kinshasa, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 6.907 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 139º più grande di Kwilu dal 2016 (su 236 con scheda). Il 66º in Congo - Kinshasa nel 2016, su 153.
- Superficie bruciata
- 6.907ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 4giorni
- 20 ago 2016 – 23 ago 2016
- Comuni colpiti
- 2
- territori
- Iniziato il
- 20 ago
- 2016
- Punti di calore
- 300
- in un singolo punto: 140 MW
- Pericolo all’inizio
- 8
- Basso · indice FWI
- Energia accumulata
- 3,4GW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 0 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,5 mm il 24 ago.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Idiofa dove è iniziato5.990 ha raggiunto il 15 ago0,3 %
-
958 ha raggiunto il 20 ago62 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 20 ago | 31,1 °C | 56 % | 34 km/h | 0,4 mm | Basso 8 |
| 21 ago | 30,5 °C | 56 % | 30 km/h | 1,7 mm | Molto basso 4 |
| 22 ago | 31,1 °C | 56 % | 27 km/h | 0,7 mm | Basso 8 |
| 23 ago | 33,5 °C | 48 % | 25 km/h | 2,2 mm | Molto basso 5 |
| 24 ago dopo | 28,3 °C | 68 % | 32 km/h | 1,5 mm | Molto basso 4 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 300Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Idiofa?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 20 agosto 2016 e il 23 agosto 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 6.907 ettari (69,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Idiofa (5.990 ha, 0,3 %); Mangai (958 ha, 62 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 33,5 °C, un’umidità minima del 48 % e raffiche di 34 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 8, classe Basso.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Congo - Kinshasa (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.