Incendio di Ibn Badis, 30 luglio 2017 ابن باديس · Ibn Badis, Zighoud Youcef, Constantine
Il fuoco è iniziato il 30 luglio 2017 nel comune di Ibn Badis, Algeria, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Copernicus ha misurato su immagine satellitare un perimetro bruciato di 1.334 ettari, distribuito su 3 comuni.
È il 12º più grande di Constantine dal 2016 (su 31 con scheda). Il 14º in Algeria nel 2017, su 173.
Confronta con…
- Superficie bruciata
- 1.334ha
- perimetro Copernicus
- Durata
- 4giorni
- 30 lug 2017 – 2 ago 2017
- Comuni colpiti
- 3
- comuni
- Iniziato il
- 30 lug
- 2017
- Punti di calore
- 70
- in un singolo punto: 115 MW
- Pericolo all’inizio
- 57
- Estremo · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 288MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 6 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,4 mm il 5 ago.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
1.295 ha raggiunto il 30 lug4,0 %
-
28 ha raggiunto il 31 lug0,1 %
-
14 ha raggiunto il 2 ago0,1 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro ufficiale con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Cosa è bruciato
- Altre aree naturali50 %
- Bosco misto45 %
- Aree agricole4,8 %
Copertura del suolo nel perimetro secondo Copernicus EFFIS (fuori dall’area Corine Land Cover).
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2015Dentro il perimetro c'erano circa 0,49 ettari di superficie edificata e vivevano circa 40 persone (GHSL 2015, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 30 lug | 36,8 °C | 12 % | 53 km/h | 0,0 mm | Estremo 57 |
| 31 lug | 38,7 °C | 8 % | 39 km/h | 0,0 mm | Estremo 56 |
| 1 ago | 36,8 °C | 11 % | 49 km/h | 0,0 mm | Estremo 61 |
| 2 ago | 36,4 °C | 10 % | 46 km/h | 0,0 mm | Estremo 62 |
| 3 ago dopo | 37,7 °C | 10 % | 52 km/h | 0,0 mm | Estremo 66 |
| 4 ago dopo | 36,6 °C | 10 % | 44 km/h | 0,7 mm | Estremo 55 |
| 5 ago dopo | 36,8 °C | 10 % | 45 km/h | 1,4 mm | Estremo 53 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 5 agosto 2017 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 87 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 37: 2,4 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 70Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
- 3.593 haIbn Badis ابن باديسagosto 2022 · 2 giorni · a 4 km
- 6.045 haIbn Badis ابن باديسluglio 2026 · 2 giorni · a 5 km
- 3.913 haAin Bouziane عين بوزيانluglio 2026 · 2 giorni · a 21 km
- 3.814 haOum Toub أم الطوبagosto 2026 · 3 giorni · a 36 km
- 2.768 haGrarem Gouga القرارم قوقةluglio 2026 · 97 giorni · a 36 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Ibn Badis?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 30 luglio 2017 al 2 agosto 2017 (4 giorni). Il perimetro lo data dal 31 luglio 2017 al 2 agosto 2017.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro misurato da Copernicus su immagine satellitare è di 1.334 ettari (13,3 km²). I dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 3 comuni: Ibn Badis (1.295 ha, 4,0 %); Zighoud Youcef (28 ha, 0,1 %); Constantine (14 ha, 0,1 %).
- Il fuoco ha raggiunto qualche paese?
- Il fuoco si è fermato a 10,6 km dal centro di Zighoud Youcef, il più vicino tra quelli toccati. È la distanza dal perimetro, o dal punto di calore più vicino, al punto che ne segna il centro; non significa che sia entrato nelle case.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 38,7 °C, un’umidità minima del 8 % e raffiche di 53 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 62, classe Estremo.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di EFFIS (Copernicus), dai punti di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Algeria (geoBoundaries). Non è un bollettino ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 14 · 1021 · Numero di emergenza e avvisi ufficiali ›
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: EFFIS (Copernicus), misurato su immagini satellitari.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 31 luglio 2017 al 2 agosto 2017. 70 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro e la copertura del suolo provengono dall’European Forest Fire Information System (EFFIS) di Copernicus, misurati su immagini MODIS e Sentinel-2 e pubblicati con licenza CC BY 4.0. I punti di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire leggermente dal dato ufficiale di ogni paese.