Incendio di Iakora, agosto 2026 Iakora
Il fuoco è partito il 20 agosto 2026 a Iakora, Madagascar, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 7 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.295 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 4º più grande di Ihorombe dal 2016 (su 14 con scheda). Il 26º in Madagascar nel 2026, su 94.
- Superficie bruciata
- 3.295ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 7giorni
- 20 ago 2026 – 26 ago 2026
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 20 ago
- 2026
- Punti di calore
- 38
- in un singolo punto: 46 MW
- Pericolo all’inizio
- 1
- Molto basso · indice FWI
- Energia accumulata
- 406MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da un giorno quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,9 mm il 27 ago.
Questa zona aveva già bruciato
Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.
Cosa è successo a ogni comune
-
Iakora dove è iniziato3.307 ha raggiunto il 20 ago0,7 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 20 ago | 23,2 °C | 56 % | 23 km/h | 0,2 mm | Molto basso 1 |
| 21 ago | 26,4 °C | 42 % | 17 km/h | 0,0 mm | Molto basso 4 |
| 22 ago | 24,3 °C | 54 % | 27 km/h | 0,0 mm | Basso 5 |
| 23 ago | 26,8 °C | 29 % | 22 km/h | 0,0 mm | Basso 9 |
| 24 ago | 26,3 °C | 36 % | 25 km/h | 0,5 mm | Basso 11 |
| 25 ago | 22,9 °C | 52 % | 28 km/h | 0,8 mm | Basso 6 |
| 26 ago | 26,2 °C | 36 % | 28 km/h | 0,5 mm | Basso 11 |
| 27 ago dopo | 20,3 °C | 70 % | 39 km/h | 1,9 mm | Molto basso 2 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 25 agosto 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 35 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 20: 1,3 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 38Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Iakora?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 20 agosto 2026 al 26 agosto 2026 (7 giorni). Il perimetro lo data dal 21 agosto 2026 al 26 agosto 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.295 ettari (33,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Iakora (3.307 ha, 0,7 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 26,8 °C, un’umidità minima del 29 % e raffiche di 28 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 11, classe Basso.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Madagascar (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.