Incendio di Hot, 1 marzo 2017 Hot
Il fuoco è partito il 1 marzo 2017 a Hot, Thailandia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 10 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.222 ettari, ripartito tra un solo comune.
È il 134º più grande di Chiang Mai Province dal 2016 (su 463 con scheda). Il 53º in Thailandia nel 2017, su 240.
La potenza misurata dal satellite è bassa (9,7 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
- Superficie bruciata
- 2.222ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 10giorni
- 1 mar 2017 – 10 mar 2017
- Comuni colpiti
- 1
- distretti
- Iniziato il
- 1 mar
- 2017
- Punti di calore
- 90
- in un singolo punto: 10 MW
- Pericolo all’inizio
- 31
- Alto · indice FWI
- Energia accumulata
- 243MW
- somma della potenza rilevata
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 43 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 21 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 476 ha nel 2016.
Cosa è successo a ogni comune
-
Hot dove è iniziato2.234 ha raggiunto il 26 feb1,5 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 25 feb | 35,5 °C | 23 % | 38 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 26 feb | 35,0 °C | 22 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 27 feb | 35,2 °C | 30 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 28 feb | 35,1 °C | 29 % | 19 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 1 mar | 35,0 °C | 32 % | 18 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 2 mar | 33,5 °C | 36 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 3 mar | 34,7 °C | 31 % | 26 km/h | 0,0 mm | Alto 25 |
| 4 mar | 34,5 °C | 31 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 27 |
| 5 mar | 34,6 °C | 27 % | 27 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 6 mar | 35,3 °C | 28 % | 25 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 7 mar | 34,8 °C | 26 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 8 mar | 34,9 °C | 33 % | 28 km/h | 0,0 mm | Alto 30 |
| 9 mar | 33,7 °C | 33 % | 43 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 10 mar | 33,7 °C | 38 % | 40 km/h | 0,1 mm | Alto 31 |
| 11 mar dopo | 34,7 °C | 37 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 31 |
| 12 mar dopo | 35,5 °C | 31 % | 45 km/h | 0,0 mm | Alto 34 |
| 13 mar dopo | 35,3 °C | 27 % | 40 km/h | 0,0 mm | Alto 33 |
| 14 mar dopo | 35,6 °C | 31 % | 32 km/h | 0,0 mm | Alto 32 |
| 15 mar dopo | 35,8 °C | 21 % | 36 km/h | 0,0 mm | Alto 37 |
| 16 mar dopo | 36,3 °C | 27 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 40 |
| 17 mar dopo | 35,1 °C | 30 % | 41 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 18 mar dopo | 35,1 °C | 29 % | 40 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
| 19 mar dopo | 35,2 °C | 27 % | 37 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
| 20 mar dopo | 35,4 °C | 28 % | 35 km/h | 0,0 mm | Molto alto 38 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Tabella dei rilevamenti · 90Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
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- 6.733 haMae Chaem23 febbraio 2024 · 18 giorni · a 34 km
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Hot?
- GWIS (Copernicus) lo data tra il 1 marzo 2017 e il 10 marzo 2017: 10 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.222 ettari (22,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato solo in Hot (2.234 ha, 1,5 %).
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 35,5 °C, un’umidità minima del 22 % e raffiche di 43 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 34, classe Alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Thailandia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Emergenze: 199 · 191
Verifica da satellite
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
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Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.