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Incendio di Guit, febbraio 2016 Guit, Fangak

Spento · ultimo rilevamento 17 feb 2016, 23:06 UTC

Il fuoco è partito il 15 febbraio 2016 a Guit, Sud Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 4 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 8.693 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 22º più grande di Unity dal 2016 (su 85 con scheda). Il 91º in Sud Sudan nel 2016, su 244.

Superficie bruciata
8.693ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
4giorni
15 feb 2016 – 18 feb 2016
Comuni colpiti
2
contee
Iniziato il
15 feb
2016
Punti di calore
276
in un singolo punto: 264 MW
Pericolo all’inizio
65
Estremo · indice FWI
Energia accumulata
6,1GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

17 feb 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 15 feb18 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

151617

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

42°massima
41km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Guit dove è iniziato
    7.208 ha raggiunto il 15 feb
    2,1 %
  2. 1.544 ha raggiunto il 15 feb
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
15 feb 40,7 °C 11 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 65
16 feb 41,1 °C 11 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 64
17 feb 40,7 °C 12 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 61
18 feb 42,0 °C 11 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 62
19 feb dopo 42,1 °C 10 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 61
20 feb dopo 41,9 °C 11 % 36 km/h 0,0 mm Estremo 64
21 feb dopo 41,7 °C 11 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 64
22 feb dopo 39,1 °C 11 % 37 km/h 0,0 mm Estremo 67
23 feb dopo 37,3 °C 9 % 43 km/h 0,0 mm Molto estremo 72
24 feb dopo 39,2 °C 7 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 68
25 feb dopo 41,1 °C 8 % 41 km/h 0,0 mm Estremo 68
26 feb dopo 42,0 °C 5 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 67
27 feb dopo 41,3 °C 7 % 42 km/h 0,0 mm Molto estremo 70
28 feb dopo 41,5 °C 6 % 38 km/h 0,0 mm Estremo 68

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 8 feb 2016
Dopo · 25 feb 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 276Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Guit?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 15 febbraio 2016 e il 18 febbraio 2016: 4 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 8.693 ettari (86,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Guit (7.208 ha, 2,1 %); Fangak (1.544 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 42,0 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 65, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sud Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.