Incendio di Guidimé, 14 ottobre 2026 Guidimé, Fanga
Il fuoco è partito il 14 ottobre 2026 a Guidimé, Mali, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 14 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.869 ettari, ripartito tra 2 comuni.
È il 140º più grande di Kayes dal 2016 (su 353 con scheda). Il 66º in Mali nel 2026, su 147.
La potenza misurata dal satellite è bassa (28,6 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.
Confronta con…
Suggerimenti: Guidimé · 2021Guidimé · 2025Guidimé · 2025Fanga · 2025
È ancora attivo?
Nessun rilevamento dal 26 ott 2026, 14:27 UTC. Di solito significa che il fuoco non ha più fiamma visibile dallo spazio, anche se possono restare punti caldi. I satelliti passano poche volte al giorno e nuvole o fumo possono coprirlo: la mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale. Chi dichiara un incendio sotto controllo o spento è il servizio di emergenza di ogni paese.
- Superficie bruciata
- 2.869ha
- perimetro GWIS (Copernicus)
- Durata
- 14giorni
- 14 ott 2026 – 27 ott 2026
- Comuni colpiti
- 2
- comuni
- Iniziato il
- 14 ott
- 2026
- Punti di calore
- 54
- in un singolo punto: 29 MW
- Pericolo all’inizio
- 18
- Moderato · indice FWI
- Potenza media giornaliera
- 43MW
- potenza rilevata ogni giorno, in media
Dove ha bruciato
Come si è evoluto, giorno per giorno
Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.
Con che tempo ha bruciato
Non pioveva (1 mm o più) da 7 giorni quando è iniziato.
Questa zona aveva già bruciato
Il 34 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 349 ha nel 2016, 384 ha nel 2021, 560 ha nel 2025. Una parte è bruciata più di una volta, per questo le cifre di ogni anno superano i 983 ha già bruciati.
Quanto è grande?
Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).
Confine di Parigi: geoBoundaries · Institut national de l'information géographique et forestière (IGN-F) (Etalab Open License 2.0).
Confine di Londra: geoBoundaries · Office for National Statistics (Open Government Licence v3.0).
Confine di Madrid: geoBoundaries · Open Data ESRI, IGN Central Registry of Cartography Area (CC BY 4.0).
Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.
Cosa è successo a ogni comune
-
Guidimé dove è iniziato2.527 ha raggiunto il 14 ott2,6 %
-
361 ha raggiunto il 17 ott1,0 %
Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.
Persone ed edifici dentro il perimetro
GHSL 2025Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2025, stima da satellite).
È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate. L'epoca 2025 di GHSL è una proiezione fatta con i dati del 2020 e precedenti.
Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu
Il tempo giorno per giorno
Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · modelli di previsione, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5
| Giorno | Massima | Umidità min. | Raffica max. | Pioggia | Pericolo (FWI) |
|---|---|---|---|---|---|
| 14 ott | 36,0 °C | 25 % | 30 km/h | 0,0 mm | Moderato 18 |
| 15 ott | 36,3 °C | 24 % | 17 km/h | 0,0 mm | Moderato 17 |
| 16 ott | 37,4 °C | 22 % | 19 km/h | 0,0 mm | Moderato 20 |
| 17 ott | 37,2 °C | 28 % | 26 km/h | 0,1 mm | Alto 23 |
| 18 ott | 36,0 °C | 36 % | 29 km/h | 0,3 mm | Alto 22 |
| 19 ott | 35,6 °C | 42 % | 33 km/h | 1,5 mm | Basso 11 |
| 20 ott | 34,6 °C | 39 % | 20 km/h | 0,1 mm | Moderato 16 |
| 21 ott | 36,3 °C | 34 % | 20 km/h | 0,1 mm | Moderato 16 |
| 22 ott | 39,0 °C | 20 % | 21 km/h | 0,0 mm | Alto 26 |
| 23 ott | 40,4 °C | 15 % | 29 km/h | 0,0 mm | Alto 35 |
| 24 ott | 38,5 °C | 28 % | 20 km/h | 0,0 mm | Alto 28 |
| 25 ott | 39,2 °C | 14 % | 43 km/h | 0,0 mm | Molto alto 44 |
| 26 ott | 37,3 °C | 16 % | 44 km/h | 0,0 mm | Molto alto 48 |
| 27 ott | 34,8 °C | 13 % | 32 km/h | 0,0 mm | Molto alto 39 |
Prima e dopo, dal satellite
Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.
Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.
Il fumo
CAMS · CopernicusIl 12 ottobre 2026 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 47 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 41: 2,7 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).
Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.
Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)
Tabella dei rilevamenti · 54Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
| Data e ora | Satellite | FRP (MW) | Lat | Lon |
|---|
Altri incendi nella zona
Domande frequenti
- Quanto è durato l’incendio di Guidimé?
- Secondo i punti caldi rilevati dai satelliti dentro il perimetro, ha bruciato dal 14 ottobre 2026 al 27 ottobre 2026 (14 giorni). Il perimetro lo data dal 21 ottobre 2026 al 26 ottobre 2026.
- Quanta superficie ha bruciato?
- Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.869 ettari (28,7 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
- Quali comuni hanno bruciato?
- Il fuoco è entrato in 2 comuni: Guidimé (2.527 ha, 2,6 %); Fanga (361 ha, 1,0 %).
- L’incendio di Guidimé è ancora attivo?
- Nessun rilevamento di fuoco dal 26 ott 2026, 14:27 UTC. La mancanza di rilevamenti non è uno spegnimento ufficiale.
- Che tempo faceva?
- Durante l’incendio si sono raggiunti 40,4 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 44 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 48, classe Molto alto.
- Da dove vengono questi dati?
- Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Mali (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.
Dove verificarlo
Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.
Verifica da satellite
Cronologia di questa scheda · 2 Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.
- Superficie: 2.496 → 2.869 ha.
- Superficie: 2.411 → 2.496 ha.
Qualcosa non torna in questa scheda?
Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.
Segnala un errore
Come lo sappiamo
- Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
- Date corrette con i punti di calore VIIRS all’interno del perimetro, che indicava dal 21 ottobre 2026 al 26 ottobre 2026. 54 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
- Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
- Meteo: modello ECMWF IFS, provvisorio finché non arriva la rianalisi ERA5.
- La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2025, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.
Da dove vengono questi dati
Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.