Vai al contenuto
worldfires
ET · Etiopia · →

Incendio di Guduru, gennaio 2017 Guduru, Jimma Genete

Spento · ultimo rilevamento 13 gen 2017, 10:22 UTC

Il fuoco è partito il 9 gennaio 2017 a Guduru, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.917 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 118º più grande di Oromia dal 2016 (su 264 con scheda). Il 147º in Etiopia nel 2017, su 266.

Superficie bruciata
2.917ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
9 gen 2017 – 13 gen 2017
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
9 gen
2017
Punti di calore
72
in un singolo punto: 114 MW
Pericolo all’inizio
29
Alto · indice FWI
Energia accumulata
1,6GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

13 gen 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 gen13 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

910111213

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

25°massima
25km/h · raffica massima
11%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 41 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Il 4 % del perimetro coincide con incendi precedenti registrati dal 2016: 117 ha nel 2016.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Guduru dove è iniziato
    2.783 ha raggiunto il 9 gen
    1,9 %
  2. 151 ha raggiunto il 11 gen
    0,3 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 gen 25,0 °C 17 % 23 km/h 0,0 mm Alto 29
10 gen 25,1 °C 14 % 25 km/h 0,0 mm Alto 31
11 gen 24,5 °C 11 % 24 km/h 0,0 mm Alto 32
12 gen 24,4 °C 16 % 22 km/h 0,0 mm Alto 31
13 gen 24,9 °C 17 % 23 km/h 0,0 mm Alto 30
14 gen dopo 25,6 °C 15 % 21 km/h 0,0 mm Alto 30
15 gen dopo 25,7 °C 22 % 22 km/h 0,0 mm Alto 28
16 gen dopo 26,4 °C 21 % 24 km/h 0,0 mm Alto 30
17 gen dopo 26,2 °C 17 % 25 km/h 0,0 mm Alto 30
18 gen dopo 25,8 °C 12 % 25 km/h 0,0 mm Alto 32
19 gen dopo 26,0 °C 21 % 22 km/h 0,0 mm Alto 30
20 gen dopo 24,9 °C 23 % 22 km/h 0,0 mm Alto 28
21 gen dopo 25,9 °C 25 % 24 km/h 0,0 mm Alto 28
22 gen dopo 26,9 °C 26 % 23 km/h 0,0 mm Alto 28
23 gen dopo 27,0 °C 23 % 25 km/h 0,0 mm Alto 28

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 gen 2017
Dopo · 20 gen 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 72Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Etiopia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Guduru?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 gennaio 2017 e il 13 gennaio 2017: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.917 ettari (29,2 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Guduru (2.783 ha, 1,9 %); Jimma Genete (151 ha, 0,3 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 25,1 °C, un’umidità minima del 11 % e raffiche di 25 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.