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Incendio di Guangua, marzo 2016 Mandura, Dibat, Guangua

Spento · ultimo rilevamento 10 mar 2016, 10:17 UTC

Il fuoco è partito il 6 marzo 2016 a Guangua, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.738 ettari, ripartito tra 3 comuni.

È il 33º più grande di Amhara dal 2016 (su 171 con scheda). Il 48º in Etiopia nel 2016, su 309.

Superficie bruciata
5.738ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
6 mar 2016 – 10 mar 2016
Comuni colpiti
3
distretti
Iniziato il
6 mar
2016
Punti di calore
150
in un singolo punto: 74 MW
Pericolo all’inizio
49
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
2,4GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

10 mar 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 6 mar10 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

678910

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

39°massima
35km/h · raffica massima
5%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. 4.550 ha raggiunto il 6 mar
    4,2 %
  2. 680 ha raggiunto il 6 mar
    0,3 %
  3. Guangua dove è iniziato
    543 ha raggiunto il 6 mar
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
6 mar 37,2 °C 14 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 49
7 mar 37,0 °C 9 % 34 km/h 0,0 mm Estremo 53
8 mar 37,1 °C 7 % 31 km/h 0,0 mm Estremo 54
9 mar 38,8 °C 5 % 35 km/h 0,0 mm Estremo 60
10 mar 37,0 °C 8 % 30 km/h 0,0 mm Estremo 53
11 mar dopo 37,7 °C 15 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 50
12 mar dopo 37,5 °C 14 % 32 km/h 0,0 mm Estremo 52
13 mar dopo 37,9 °C 15 % 20 km/h 0,0 mm Molto alto 50
14 mar dopo 36,0 °C 24 % 42 km/h 0,2 mm Estremo 53
15 mar dopo 36,2 °C 21 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 40
16 mar dopo 36,7 °C 19 % 39 km/h 0,0 mm Molto alto 44
17 mar dopo 35,3 °C 20 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 48
18 mar dopo 35,6 °C 20 % 29 km/h 0,5 mm Molto alto 46
19 mar dopo 35,0 °C 22 % 45 km/h 0,2 mm Molto alto 48
20 mar dopo 36,9 °C 18 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 44

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 28 feb 2016
Dopo · 17 mar 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 150Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Guangua?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 marzo 2016 e il 10 marzo 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.738 ettari (57,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 3 comuni: Mandura (4.550 ha, 4,2 %); Dibat (680 ha, 0,3 %); Guangua (543 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,8 °C, un’umidità minima del 5 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 60, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.