Vai al contenuto
worldfires
AM · Armenia · →

Incendio di Goris, 6 gennaio 2023 Goris

Spento · ultimo rilevamento 6 gen 2023, 09:41 UTC

Il fuoco è partito il 6 gennaio 2023 a Goris, Armenia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 1 giorno. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 414 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 36º più grande di Syunik dal 2016 (su 52 con scheda). Il 2º in Armenia nel 2023, su 5.

Superficie bruciata
414ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
1giorno
6 gen 2023 – 6 gen 2023
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
6 gen
2023
Punti di calore
15
in un singolo punto: 67 MW
Pericolo all’inizio
1
Molto basso · indice FWI
Energia accumulata
490MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 6 gen6 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

6

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

-0°massima
41km/h · raffica massima
42%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 32 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 6,3 mm il 8 gen.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Goris dove è iniziato
    415 ha raggiunto il 6 gen
    0,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
6 gen -0,3 °C 42 % 41 km/h 0,0 mm Molto basso 1
7 gen dopo -0,7 °C 48 % 40 km/h 0,9 mm Molto basso 0
8 gen dopo -5,6 °C 80 % 24 km/h 6,3 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 30 dic 2022
Dopo · 13 gen 2023

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Il fumo

CAMS · Copernicus

Il 8 gennaio 2023 l’aria accanto al fuoco è arrivata a 34 µg/m³ di PM2,5. La media di quel giorno è stata 22: 1,5 volte la linea guida giornaliera dell’OMS (15).

Picco di PM2,534 µg/m³
Giorni oltre la soglia2 giorni
PM1050 µg/m³
Spessore ottico0,34
456789
Buona Discreta Moderata Scadente Molto scadente Estrema

Particolato del modello CAMS di Copernicus al centro del perimetro; non sono misure nei singoli comuni. La barra chiara è il massimo dell’ora peggiore, quella scura la media del giorno.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS)

Tabella dei rilevamenti · 15Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Armenia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Goris?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 6 gennaio 2023 e il 6 gennaio 2023: 1 giorno tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 414 ettari (4,1 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Goris (415 ha, 0,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti -0,3 °C, un’umidità minima del 42 % e raffiche di 41 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 1, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Armenia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 911 · 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy. Questo non è un servizio di emergenza: se c’è un incendio adesso, chiama il 911 · 112.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.