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Incendio di Gori, marzo 2017 Gori

Spento · ultimo rilevamento 10 mar 2017, 09:40 UTC

Il fuoco è partito il 9 marzo 2017 a Gori, Georgia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 2 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 477 ettari, ripartito tra un solo comune.

Il 23º in Georgia nel 2017, su 45.

Superficie bruciata
477ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
2giorni
9 mar 2017 – 10 mar 2017
Comuni colpiti
1
comuni
Iniziato il
9 mar
2017
Punti di calore
13
in un singolo punto: 43 MW
Pericolo all’inizio
3
Molto basso · indice FWI
Energia accumulata
198MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

10 mar 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 9 mar10 mar

Come si è evoluto, giorno per giorno

910

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

8°massima
52km/h · raffica massima
50%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 10 giorni quando è iniziato. Dopo l’incendio è arrivata la pioggia: 1,7 mm il 12 mar.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Gori dove è iniziato
    478 ha raggiunto il 6 mar
    0,2 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
9 mar 8,5 °C 50 % 44 km/h 0,0 mm Molto basso 3
10 mar 8,5 °C 54 % 52 km/h 0,0 mm Molto basso 3
11 mar dopo 7,6 °C 57 % 60 km/h 0,0 mm Molto basso 4
12 mar dopo 11,9 °C 55 % 29 km/h 1,7 mm Molto basso 0

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 2 mar 2017
Dopo · 17 mar 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 13Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Gori?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 9 marzo 2017 e il 10 marzo 2017: 2 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 477 ettari (4,8 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Gori (478 ha, 0,2 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 8,5 °C, un’umidità minima del 50 % e raffiche di 52 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 3, classe Molto basso.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Georgia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Emergenze: 112

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Public Domain). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.