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Incendio di Gidami, 30 dicembre 2016 Gidami

Spento · ultimo rilevamento 3 gen 2017, 22:46 UTC

Il fuoco è partito il 30 dicembre 2016 a Gidami, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 5.004 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 36º più grande di Oromia dal 2016 (su 264 con scheda). Il 61º in Etiopia nel 2016, su 309.

Confronta con…
Superficie bruciata
5.004ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
30 dic 2016 – 3 gen 2017
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
30 dic
2016
Punti di calore
123
in un singolo punto: 46 MW
Pericolo all’inizio
34
Alto · indice FWI
Potenza media giornaliera
158MW
potenza rilevata ogni giorno, in media

Dove ha bruciato

PUNTI DI CALORE PER GIORNO 30 dic3 gen
3 gen 2017

Come si è evoluto, giorno per giorno

30 dic 2016 · 13 MW · 3 31 dic 2016 · 554 MW · 57 1 gen 2017 · 125 MW · 25 2 gen 2017 · 61 MW · 19 3 gen 2017 · 40 MW · 9
30 dic 31 dic 1 gen 2 gen 3 gen

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

36°massima
31km/h · raffica massima
22%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 40 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Quanto è grande?

10 km
Ha bruciato l’equivalente del 3,9 % della superficie di Roma (50 km² contro 1.286 km²).

Confine di Roma: geoBoundaries · ISTAT, National Institute of Statistics (CC BY 3.0).

Si confronta la dimensione, non la posizione: le due forme sono alla stessa scala, con il nord in alto e centrate l’una sull’altra.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Gidami dove è iniziato
    5.035 ha raggiunto il 30 dic
    2,6 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza va dal punto che segna il centro di ciascuno al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Persone ed edifici dentro il perimetro

GHSL 2015
Superficie edificata< 0,1 ha
Residenti< 20

Dentro il perimetro non c'era superficie edificata apprezzabile e non ci viveva quasi nessuno (GHSL 2015, stima da satellite).

È una stima su celle di 100 m ricavata da immagini satellitari e censimenti: non significa che siano bruciate case né che ci siano state vittime. Il perimetro comprende anche zone che non sono bruciate.

Fonte: Global Human Settlement Layer (GHS-BUILT-S e GHS-POP R2023A), Centro comune di ricerca (JRC) della Commissione europea, © Unione europea, CC BY 4.0. Somma dentro il perimetro calcolata da WorldFires. human-settlement.emergency.copernicus.eu

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
30 dic 36,1 °C 22 % 28 km/h 0,0 mm Alto 34
31 dic 35,3 °C 24 % 28 km/h 0,0 mm Alto 33
1 gen 33,2 °C 32 % 29 km/h 0,0 mm Alto 30
2 gen 35,5 °C 24 % 31 km/h 0,0 mm Alto 32
3 gen 35,1 °C 24 % 27 km/h 0,0 mm Alto 32
4 gen dopo 34,9 °C 23 % 27 km/h 0,0 mm Alto 32
5 gen dopo 34,7 °C 24 % 25 km/h 0,0 mm Alto 32
6 gen dopo 34,7 °C 23 % 24 km/h 0,0 mm Alto 33
7 gen dopo 35,3 °C 20 % 26 km/h 0,0 mm Alto 35
8 gen dopo 35,7 °C 15 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 40
9 gen dopo 36,0 °C 17 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 40
10 gen dopo 35,4 °C 19 % 34 km/h 0,0 mm Molto alto 40
11 gen dopo 35,8 °C 20 % 23 km/h 0,0 mm Molto alto 39
12 gen dopo 34,8 °C 19 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 39
13 gen dopo 35,2 °C 17 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 40

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 23 dic 2016
Dopo · 10 gen 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 123Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Etiopia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Gidami?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 dicembre 2016 e il 3 gennaio 2017: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 5.004 ettari (50,0 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Gidami (5.035 ha, 2,6 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 36,1 °C, un’umidità minima del 22 % e raffiche di 31 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 34, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Cronologia di questa scheda Modifiche di superficie, date, nome, registro ufficiale o schede unite, confrontate ogni notte dal 24 ottobre 2026.

Nessuna modifica dal 24 ottobre 2026.

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Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Come lo sappiamo
  • Perimetro: GWIS (Copernicus), ricostruito dai punti di calore e non misurato su immagine.
  • Date del perimetro: i punti di calore VIIRS al suo interno non le hanno modificate. 123 punti di calore VIIRS di Suomi-NPP in quelle date.
  • Non abbiamo abbinato questa scheda a nessun registro ufficiale.
  • Meteo: rianalisi ERA5 di Copernicus nel punto dell’incendio, in celle di circa 25 km.
  • La superficie edificata e la popolazione vengono dal Global Human Settlement Layer del JRC (epoca 2015, celle di 100 m), sommate dentro il perimetro: una stima di ciò che c'era, non un conteggio dei danni.

Come costruiamo le schede: metodologia ›

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.