Vai al contenuto
worldfires
ET · Etiopia · →

Incendio di Gidami, 17 gennaio 2016 Gidami

Spento · ultimo rilevamento 21 gen 2016, 23:12 UTC

Il fuoco è partito il 17 gennaio 2016 a Gidami, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 3.459 ettari, ripartito tra un solo comune.

È il 86º più grande di Oromia dal 2016 (su 264 con scheda). Il 114º in Etiopia nel 2016, su 309.

La potenza misurata dal satellite è bassa (25,6 MW nel punto più intenso), più tipica di una bruciatura di pascoli o stoppie, o di un fuoco di superficie che avanza lentamente, che di un grande incendio boschivo con fiamma alta.

Superficie bruciata
3.459ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
17 gen 2016 – 21 gen 2016
Comuni colpiti
1
distretti
Iniziato il
17 gen
2016
Punti di calore
81
in un singolo punto: 26 MW
Pericolo all’inizio
26
Alto · indice FWI
Energia accumulata
357MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

21 gen 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 17 gen21 gen

Come si è evoluto, giorno per giorno

1718192021

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
33km/h · raffica massima
20%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 38 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Gidami dove è iniziato
    3.481 ha raggiunto il 16 gen
    1,8 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
17 gen 34,2 °C 28 % 28 km/h 0,0 mm Alto 26
18 gen 33,0 °C 24 % 29 km/h 0,0 mm Alto 28
19 gen 34,1 °C 21 % 33 km/h 0,0 mm Alto 30
20 gen 33,9 °C 20 % 32 km/h 0,0 mm Alto 32
21 gen 33,9 °C 25 % 32 km/h 0,0 mm Alto 32
22 gen dopo 33,6 °C 32 % 38 km/h 0,0 mm Alto 31
23 gen dopo 34,7 °C 25 % 39 km/h 0,0 mm Alto 31
24 gen dopo 34,1 °C 25 % 28 km/h 0,0 mm Alto 30
25 gen dopo 35,3 °C 24 % 40 km/h 0,0 mm Alto 34
26 gen dopo 34,2 °C 28 % 41 km/h 0,0 mm Alto 34
27 gen dopo 32,9 °C 28 % 38 km/h 0,0 mm Alto 35
28 gen dopo 32,4 °C 25 % 40 km/h 0,0 mm Alto 34
29 gen dopo 31,9 °C 23 % 37 km/h 0,0 mm Alto 34
30 gen dopo 33,1 °C 21 % 37 km/h 0,0 mm Alto 35
31 gen dopo 33,4 °C 24 % 32 km/h 0,0 mm Alto 34

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 10 gen 2016
Dopo · 28 gen 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 81Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Etiopia ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Gidami?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 17 gennaio 2016 e il 21 gennaio 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 3.459 ettari (34,6 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato solo in Gidami (3.481 ha, 1,8 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,2 °C, un’umidità minima del 20 % e raffiche di 33 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 32, classe Alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.