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Incendio di Gewane, gennaio 2017 Amibara, Gewane

Spento · ultimo rilevamento 1 feb 2017, 23:41 UTC

Il fuoco è partito il 30 gennaio 2017 a Gewane, Etiopia, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 3 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.837 ettari, ripartito tra 2 comuni.

Il 160º in Etiopia nel 2017, su 266.

Superficie bruciata
2.837ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
3giorni
30 gen 2017 – 1 feb 2017
Comuni colpiti
2
distretti
Iniziato il
30 gen
2017
Punti di calore
73
in un singolo punto: 77 MW
Pericolo all’inizio
40
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
2,0GW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

1 feb 2017
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 30 gen1 feb

Come si è evoluto, giorno per giorno

30311

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

34°massima
35km/h · raffica massima
14%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da più di due mesi quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. 1.705 ha raggiunto il 30 gen
    0,4 %
  2. Gewane dove è iniziato
    1.150 ha raggiunto il 30 gen
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
30 gen 34,1 °C 28 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 40
31 gen 34,4 °C 14 % 32 km/h 0,0 mm Molto alto 47
1 feb 33,4 °C 21 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 48
2 feb dopo 33,6 °C 27 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 42
3 feb dopo 31,4 °C 37 % 33 km/h 0,0 mm Alto 35
4 feb dopo 33,3 °C 28 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 38
5 feb dopo 32,9 °C 34 % 40 km/h 0,0 mm Molto alto 41
6 feb dopo 33,8 °C 30 % 41 km/h 0,0 mm Molto alto 42
7 feb dopo 33,3 °C 30 % 29 km/h 0,0 mm Alto 36
8 feb dopo 34,1 °C 28 % 32 km/h 0,0 mm Alto 38
9 feb dopo 33,9 °C 20 % 30 km/h 0,0 mm Molto alto 42
10 feb dopo 34,9 °C 22 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 43
11 feb dopo 37,1 °C 21 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 44

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 23 gen 2017
Dopo · 8 feb 2017

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 73Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

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Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Gewane?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 30 gennaio 2017 e il 1 febbraio 2017: 3 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.837 ettari (28,4 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Amibara (1.705 ha, 0,4 %); Gewane (1.150 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 34,4 °C, un’umidità minima del 14 % e raffiche di 35 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 48, classe Molto alto.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Etiopia (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

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Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM3 (Open Data Commons Open Database License 1.0). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.