Vai al contenuto
worldfires
SD · Sudan · →

Incendio di Geisan, 22 novembre 2016 Geisan, Al Kurmuk

Spento · ultimo rilevamento 26 nov 2016, 10:23 UTC

Il fuoco è partito il 22 novembre 2016 a Geisan, Sudan, e i satelliti lo hanno visto bruciare per 5 giorni. Il sistema mondiale GWIS di Copernicus ha ricostruito dai focolai di calore un perimetro bruciato di 2.888 ettari, ripartito tra 2 comuni.

È il 40º più grande di Blue Nile dal 2016 (su 96 con scheda). Il 78º in Sudan nel 2016, su 169.

Superficie bruciata
2.888ha
perimetro GWIS (Copernicus)
Durata
5giorni
22 nov 2016 – 26 nov 2016
Comuni colpiti
2
località
Iniziato il
22 nov
2016
Punti di calore
72
in un singolo punto: 75 MW
Pericolo all’inizio
46
Molto alto · indice FWI
Energia accumulata
482MW
somma della potenza rilevata

Dove ha bruciato

26 nov 2016
PUNTI DI CALORE PER GIORNO 22 nov26 nov

Come si è evoluto, giorno per giorno

2223242526

Potenza radiativa rilevata ogni giorno, in megawatt, e numero di punti di calore. La barra magenta segna il giorno di massima attività.

Con che tempo ha bruciato

38°massima
42km/h · raffica massima
12%umidità minima

Non pioveva (1 mm o più) da 12 giorni quando è iniziato.

Questa zona aveva già bruciato

Nessun perimetro precedente a questo incendio nella stessa zona dal 2016, quando inizia il registro satellitare.

Cosa è successo a ogni comune

  1. Geisan dove è iniziato
    1.511 ha raggiunto il 22 nov
    0,4 %
  2. 1.396 ha raggiunto il 24 nov
    0,1 %

Superficie bruciata dentro ogni comune, incrociando il perimetro GWIS con i confini amministrativi. La distanza è dal centro abitato al fuoco più vicino: restare a un chilometro non significa che sia arrivato alle case.

Il tempo giorno per giorno

Rianalisi ERA5 dell’ECMWF nel punto dell’incendio, il riferimento per il tempo passato, e l’indice di pericolo FWI del sistema canadese, lo stesso usato da Copernicus, calcolato da WorldFires con quei dati. I giorni successivi arrivano fino alla prima pioggia.

Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · Copernicus Climate Change Service (ERA5)

Giorno Massima Umidità min. Raffica max. Pioggia Pericolo (FWI)
22 nov 38,4 °C 13 % 36 km/h 0,0 mm Molto alto 46
23 nov 36,5 °C 17 % 42 km/h 0,0 mm Estremo 52
24 nov 35,7 °C 20 % 33 km/h 0,0 mm Molto alto 43
25 nov 34,7 °C 12 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 43
26 nov 35,3 °C 12 % 26 km/h 0,0 mm Molto alto 40
27 nov dopo 36,0 °C 14 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 41
28 nov dopo 36,7 °C 11 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 44
29 nov dopo 37,2 °C 15 % 29 km/h 0,0 mm Molto alto 44
30 nov dopo 37,6 °C 18 % 31 km/h 0,0 mm Molto alto 46
1 dic dopo 36,9 °C 18 % 28 km/h 0,0 mm Molto alto 45
2 dic dopo 35,1 °C 19 % 35 km/h 0,0 mm Molto alto 48
3 dic dopo 37,1 °C 18 % 27 km/h 0,0 mm Molto alto 43
4 dic dopo 38,2 °C 11 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 43
5 dic dopo 37,7 °C 8 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 48
6 dic dopo 37,4 °C 6 % 25 km/h 0,0 mm Molto alto 50

Prima e dopo, dal satellite

Trascina la linea per confrontare lo stesso terreno prima dell’incendio e dopo.

Prima · 15 nov 2016
Dopo · 3 dic 2016

Se la giornata è nuvolosa, cambia data: ogni satellite passa una volta al giorno. Nei falsi colori il bruciato appare marrone o rossastro.

Tabella dei rilevamenti · 72Ogni punto di calore del satellite, uno per uno, con ora, satellite, potenza e coordinate.
⬇ Scarica CSV Ore in UTC. Ogni rilevamento è un pixel di 375 m: un grande incendio ne produce centinaia per passaggio.
Data e oraSatelliteFRP (MW)LatLon

Altri incendi nella zona

Tutti gli incendi in Sudan ›

Domande frequenti

Quanto è durato l’incendio di Geisan?
GWIS (Copernicus) lo data tra il 22 novembre 2016 e il 26 novembre 2016: 5 giorni tra il primo e l’ultimo focolaio di calore del perimetro.
Quanta superficie ha bruciato?
Il perimetro che GWIS (Copernicus) ha ricostruito dai focolai di calore è di 2.888 ettari (28,9 km²). È una stima: i dati ufficiali di ogni paese possono differire.
Quali comuni hanno bruciato?
Il fuoco è entrato in 2 comuni: Geisan (1.511 ha, 0,4 %); Al Kurmuk (1.396 ha, 0,1 %).
Che tempo faceva?
Durante l’incendio si sono raggiunti 38,4 °C, un’umidità minima del 12 % e raffiche di 42 km/h. Il pericolo di incendio (FWI) è arrivato a 52, classe Estremo.
Da dove vengono questi dati?
Dal perimetro bruciato di GWIS (Copernicus), dai focolai di calore VIIRS di NASA FIRMS e dai confini amministrativi di Sudan (geoBoundaries). Non è un rapporto ufficiale.

Dove verificarlo

Un rilevamento satellitare non è un bollettino ufficiale. I dati definitivi e lo stato dell’incendio sono pubblicati dal servizio di emergenza di ogni paese.

Verifica da satellite

Qualcosa non torna in questa scheda?

Questa scheda è costruita con dati satellitari e registri ufficiali e a volte sbaglia: date errate, il comune sbagliato, due incendi uniti o qualcosa che non era un incendio boschivo. Se conosci questo incendio da vicino — abiti lì, l’hai visto, hai partecipato allo spegnimento o l’hai seguito come giornalista —, raccontaci cosa è successo davvero e lo verificheremo.

Segnala un errore
Cosa pensi che sia sbagliato?

Useremo la tua e-mail solo per risponderti su questa segnalazione. Privacy.

Da dove vengono questi dati

Il perimetro proviene dal Global Wildfire Information System (GWIS) di Copernicus, che lo ricostruisce dai focolai di calore dei sensori MODIS e VIIRS e lo pubblica con licenza CC BY 4.0. Non è misurato su immagine come in Europa, quindi è una stima. I focolai di calore provengono dai sensori VIIRS dei satelliti Suomi-NPP e NOAA-20, distribuiti da NASA FIRMS con pixel di 375 metri. I confini comunali provengono da geoBoundaries ADM2 (Creative Commons Attribution 3.0 Intergovernmental Organisations (CC BY 3.0 IGO)). La superficie per comune è calcolata da WorldFires incrociando il perimetro con quei confini, quindi può differire dal dato ufficiale di ogni paese.